di Dan. Bo. e Iv. Por.
Chiuse le urne, all’Università di Perugia si contano i voti. Tra martedì e mercoledì erano circa 20 mila gli studenti chiamati al voto per rinnovare le rappresentanze studentesche negli organi dell’Ateneo perugino. E tanti lo hanno esercitato. Il primo dato sicuro, infatti, è quello relativo all’affluenza: in tutto ai seggi sono andati oltre 5.500 studenti, un numero più alto rispetto alle stime della vigilia (nel 2013 furono solo 3.200).
LA GUIDA AL VOTO E TUTTI I CANDIDATI
Via agli scrutini I seggi si sono chiusi alle 15 e, al termine della prima giornata di spoglio, sono state scrutinate in tutti i seggi le schede di Consiglio di amministrazione, Senato accademico e Consiglio degli studenti. Giovedì è stata la volta dei consigli di Dipartimento, la Commissione di controllo Adisu, il Consiglio di scuola interdipartimentale di Medicina e chirurgia e i Consigli di corso di laurea. Tuttavia, i risultati ufficiali si avranno solo il 9 dicembre dopo che si sarà riunita la commissione elettorale.
Posti in palio Per quanto riguarda gli organi principali, in palio ci sono 7 posti in Commissione di controllo della Regione, 30 per il Consiglio degli studenti, cinque per il Consiglio della scuola di Medicina e chirurgia, due per il Consiglio di amministrazione dell’Ateneo e quattro per il Senato accademico. Oltre a questi vanno aggiunti tutti i rappresentanti nei Consigli di dipartimento e in quelli dei corsi di studio, che variano a seconda del numeri di iscritti alle diverse realtà.
Vince l’Udu A spoglio pressoché concluso, la situazione è piuttosto chiara: Sinistra universitaria-Udu è nettamente in vantaggio, ma fa un buon exploit Idee in Movimento che raddoppia i voti del 2013. Stando ai numeri (parziali e ufficiosi), l’Udu si attesta sui 2.136 voti per il Consiglio di amministrazione e 2.152 al Senato accademico. Seconda Idee in Movimento che ne conquista 1.296 per il Cda e 1.304 al Senato. Segue Cl (lista Student’s Office) con 626 voti al Cda e 718 al Senato, mentre il Fronte universitario prende 429 voti al Cda e 571 al Senato.
Eletti Già sicure le elezioni per l’Udu di Francesco Brizioli (Fisica) in Cda e Andrea Marconi e Costanza Spera (entrambi di Scienze politiche) in Senato accademico. Per Idee in Movimento eletti Alberto Gambelli al Cda e Livia Luzi in Senato. Ancora in bilico il quarto seggio al Senato.
Facoltà per facoltà Guardando ai seggi di facoltà, l’Udu domina a Lettere, Medicina, Fisica e Geologia, Fissuf Perugia, Scienze motorie, Matematica, Veterinaria, Scienze politiche, Scuola di medicina. Idee in Movimento si aggiudica Giurisprudenza, Ingegneria, la sede di Narni. Cl vince Agraria. Farmacia va al Fronte. Contesa Economia (a Perugia avanti Idm, a Terni l’Udu).
Commissione Adisu Dallo spoglio del 3 dicembre emerge che, nella commissione di controllo Adisu, l’Udu dovrebbe aggiudicarsi tre seggi, Idee in Movimento due, uno Student’s Office e uno (forse) la lista Fronte universitario. Soddisfazione arriva da Idee in Movimento, che elegge Noelle Falanga rappresentante dell’Associazione Narni Universitaria. «Siamo estramamente soddisfatti e anche il numero dei voti di oggi è in linea con lo strepitoso risultato ottenuto ieri. Ringraziamo nuovamente gli studenti per il sostegno dimostrato e per il riconoscimento dato tramite il loro voto al nostro grande lavoro. Le nostre congratulazioni vanno alla neo eletta Noelle Falanga rappresentante dell’Associazione Narni Universitaria in alleanza con Idee in Movimento, nella commissione di controllo Adisu, certi che svolgerà il suo compito con serietà. Siamo fieri anche dei nostri futuri neo eletti consiglieri nei Dipartimenti che certamemte faranno un ottimo lavoro».
Soddisfazione Udu «Esprimiamo la massima soddisfazione per il risultato storico ottenuto – si legge in una nota dell’Udu – il miglior riconoscimento da parte degli studenti per l’impegno costante e il lavoro svolto negli ultimi due anni di rappresentanza, un’enorme attestazione di fiducia per proseguire l’inversione di tendenza che abbiamo promosso ed ottenuto all’UniPg. Presente in tutti i poli territoriali dello Studium perugino (Terni, Narni, Assisi e Foligno) e in tutti i Dipartimenti, la Sinistra universitaria si attesta come l’associazione più rappresentativa dell’Ateneo, eleggendo negli organi studenti che ogni giorno lavorano con serietà ed impegno per i propri colleghi e per migliorare l’Università, sempre in prima linea per affermare un’idea di Università inclusiva e partecipata, in cui tutte le scelte siano trasparenti e condivise con gli studenti, un’Università al plurale».
IdM: «Risultato entusiasmante» «Dai dati che ci giungono dai nostri rappresentanti di lista nei vari seggi – afferma Idee in Movimento – siamo entusiasti dello strepitoso risultato raggiunto, con le oltre 1.300 preferenze raccolte in tutto l’Ateneo. Dato che vede Idee in Movimento più che raddoppiare i propri elettori rispetto alle elezioni universitarie del 2013. Siamo felici che gli studenti abbiano ricompensato il lavoro fato in questi anni con questo fiume di voti, soprattutto nei dipartimenti di Ingegneria, Ingegneria Civile ed Ambientale, Giurisprudenza e di Filosofia-Scienze Sociali-Umane e della Formazione, in cui risultiamo di gran lunga la lista più votata. Facciamo i complimenti a tutti i nostri eletti nei vari organi, a partire dal futuro Consigliere d’Amministrazione Alberto Gambelli, e alla neo Senatrice Accademica Livia Luzi, sicuri che sapranno svolgere al meglio il lavoro che li aspetta in questi prossimi 2 anni».
Leonelli e Fazio «Una bella notizia la vittoria dell’Udu alle elezioni universitarie. Non solo perché ne sono stato orgogliosamente coordinatore (negli anni dal 2002 al 2004) ma anche perché si sentiva il bisogno di un messaggio forte su istruzione e diritti da Perugia». E’ questo il commento sulle elezioni universitarie che il segretario del Pd Umbria Giacomo Leonelli ha affidato a Facebook. Gli fa eco, in una nota, il responsabile Università del Pd regionale Amabile Fazio, che negli anni degli studi ha anche ricoperto incarichi istituzionali nell’ateneo nelle file della sinistra universitaria. «La netta affermazione dell’Udu alle elezioni studentesche – scrive – è un risultato storico, a cui guardiamo con entusiasmo e che premia un impegno costante, di qualità e fortemente orientato a fornire risposte e strumenti di inclusione e partecipazione agli studenti dell’ateneo. L’attività dell’Udu e dei suoi rappresentanti si è, infatti, sempre contraddistinta per la forte attenzione ai temi del pluralismo, della rappresentanza e dei diritti, a partire dal diritto allo studio, elemento imprescindibile per un’Università delle opportunità. Le elezioni di ieri, infine, premiano ragazzi seri e meritevoli – conclude Fazio – che sono al lavoro con entusiasmo e con spirito di servizio per migliorare l’Università, nella condivisione e nella trasparenza delle scelte».
Twitter @DanieleBovi
