«Questa iniziativa è un mattone in più nella costruzione della nostra politica di servizi agli studenti». Ha definito così il rettore Franco Moriconi, affiancato dal direttore del dipartimento di Scienze agrarie, l’apertura della nuova aula studio all’interno dell’Orto medievale del complesso abbaziale di San Pietro.
Nel Punto immatricolazione Una iniziativa singolare perché gli spazi in questione, ampi e perfettamente equipaggiati dal punto di vista sia del confort – luce ed insonorizzazione – sia degli impianti, sono destinati a mantenere un doppio uso: aula studio da novembre a luglio di ogni anno accademico, punto immatricolazione da agosto a fine ottobre.
Iniziativa da replicare «Stiamo creando aule studio in vari punti del centro cittadino – ha detto Moriconi -. Mi auguro che questa mia idea di un doppio uso, nell’arco dell’anno, degli spazi del Punto immatricolazione sia apprezzata dai nostri studenti e sia loro utile: ovviamente ci affidiamo al loro senso di responsabilità nell’uso dei locali e degli arredi, che sono nuovissimi e di pregio. Alla luce dei risultati che matureranno, vedremo se questa modalità potrà essere esportata anche altrove».
Gli orari Alle parole di Moriconi ha fatto eco il direttore del dipartimento: «Puntiamo ad utilizzare al massimo tutte le risorse a disposizione – ha spiegato Tei – per venire incontro alle esigenze dei nostri studenti: questa nuova aula studio sarà fruibile dal lunedì al venerdì dalle 8 fino alle ore 19 e in virtù della sua collocazione crediamo che stimolerà anche una maggior frequentazione degli splendidi spazi dell’Orto Medievale».
Studenti soddisfatti Soddisfatti i rappresentanti degli studenti del Dsa3 presenti, Remigio Baldoni, Eugenio Lobasso e Niccolò Terzaroli, i quali hanno concordemente sottolineato la positività della nuova modalità d’impiego dei locali, perché le aule studio sono spazi di lavoro e aggregazione che contribuiscono significativamente a vivere meglio l’università e il percorso formativo.
