A due giorni dalla manifestazione «Svegliati Italia» che a Perugia ha portato centinaia di persone in piazza a chiedere più diritti per tutti i cittadini, prosegue la campagna di chi promuove il voto positivo al ddl Cirinnà, in discussione in Parlamento.
Marini: «No voto segreto» A prendere posizione ufficialmente anche la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, con un post sui social network: «Promuoviamo una campagna #NOVOTOSEGRETO chiedendo a tutti i senatori di rinunciare al voto segreto sul DDL Cirinna’». Prima di lei per il voto palese si era espresso anche il presidente del Pd, Matteo Orfini: «C’è stato un confronto serio, lungo e approfondito come era giusto che fosse su una materia così rilevante. Il suo naturale compimento sarebbe quello di un voto palese dell’aula».
Adesioni All’appello della presidente Marini, ha subito aderito Omphalos Arcigay, ma anche molti esponenti politici del Partito democratico dell’Umbria, come la senatrice Valeria Cardinali, il segretario di Perugia Francesco Giacopetti e i consiglieri comunali Tommaso Bori e Sarah Bistocchi.
