«L’Unione dei Comuni è tuttora una scelta valida nonostante le criticità del corpo unico di polizia municipale». Così il sindaco di Bevagna e attuale presidente dell’Unione, Annarita Falsacappa, a margine della seduta di giunta richiesta con urgenza dal sindaco di Trevi, Bernardino Sperandio proprio per discutere di problematiche e futuro.
Unione dei Comuni, riunione dei sindaci In particolare l’Unione costituita nel 2001 e composta da otto piccoli comuni del comprensorio di Spoleto e Foligno ha vissuto l’inverno scorso un momento di grande sbandamento con l’allora sindaco di Bevagna, Analita Polticchia, che deliberò in giunta l’uscita dall’Unione. Nonostante le criticità emerse soprattutto per l’accorpamento della polizia municipale, con Montefalco che ha manifestato forte insofferenza, a difesa dell’Unione si sono schierati gran parte dei sindaci coinvolti, pur consapevoli della necessità di un cambio di passo. Da qui la riunione tra i primi cittadini: L’incontro è stato un’opportunità per riflettere sulla validità della scelta fatta quindici anni e sull’organizzazione della polizia municipale. A detta di tutti – scrive il sindaco di Bevagna – associare questo servizio è molto complesso e lo è ancora di più quando la copertura economica è insufficiente per garantire un personale adeguato».
«Scelta ancora valida, ma servono risorse» E poi: «Le difficoltà oggettive che persistono nel mantenere attiva la struttura dell’Unione hanno procurato una fase di pesante staticità ma i problemi – va avanti Falsacappa – non dipendono da una mancanza di volontà politica o dall’organizzazione interna, bensì da un reale problema. D’altro canto la riaffermazione della fiducia si è evidenziata anche con la richiesta di contributi economici avanzata alla Regione al fine di affrontare le numerose criticità. Nella stessa direzione – conclude – va anche l’approvazione della convenzione con la Provincia per avviare una progettazione europea che ci auguriamo porti a benefici comuni»
