Eugeno Guarducci alla presentazione dell'evento

Un evento umbro al 100%, con 64 comuni coinvolti in tutto il territorio regionale (33 in provincia di Terni e 31 in quella di Perugia). Protagonista assoluta l’acqua, nelle sue infinite sfaccettature. Si è aperto a Terni il sipario sulla prima edizione dell’Umbria Water Festival, in programma dal 17 al 20 maggio prossimi.

Evento «diffuso» Il festival nasce dal forte feeling fra l’Umbria e l’acqua: ogni territorio esprimerà le proprie peculiarità, a partire da alcuni poli di attrazione come il lago Trasimeno, quello di Piediluco, la cascata delle Marmore, i fiumi Tevere e Nera. Ma non solo: i riflettori si accenderanno anche sui percorsi urbani, sulle zone termali, geotermiche e sui 14 comuni della regione caratterizzati dalla presenza delle acque minerali. L’acqua come luogo naturale per fare sport, come fonte di benessere, oggetto di studi, mostre, convegni e anche protagonista di momenti eno-gastronomici particolari e curiosi.

Patrocinio Unesco L’Umbria Water Festival è patrocinato dall’Unesco che proprio a Perugia, nella prestigiosa Villa Colombella, ha collocato la sede dell’Un-Wwap (il programma delle Nazioni Unite per la valutazione delle risorse idriche mondiali). L’organizzazione è curata da una ‘task-force’ composta dalla Sedicieventi di Eugenio Guarducci, dalla regione Umbria, dalle provincie e camere di commercio di Terni e Perugia. Ricchissimo, come detto, il calendario degli appuntamenti, consultabile attraverso il sito della manifestazione e – prossimamente – anche attraverso un’applicazione per smartphone.

Le dichiarazioni Feliciano Polli (presidente della provincia di Terni): «Abbiamo scelto di presentare l’Umbria Water Festival in occasione della giornata mondiale dell’acqua (22 marzo, ndr) per dare seguito al respiro internazionale dell’evento, già illustrato con successo al forum mondiale sull’acqua di Marsiglia, alla fiera di Utrecht e al Bit di Milano. Abbiamo dato vita ad un programma che esalta la ricchezza dell’offerta culturale, naturalistica e ambientale della nostra regione».

Eugenio Guarducci ha sottolineato la capacità del territorio di mettere insieme le proprie peculiarità: «Comunicare le cose nei tempi e nei modi giusti e fare massa critica». Sono queste le strade da seguire per attrarre pubblico e finanziatori privati», ha detto il patron di Eurochocolate che ha anche mostrato un forte interesse verso gli eventi legati a San Valentino, patrono di Terni: «Si tratta di un patrimonio di respiro mondiale. Il sogno è di poterlo trasformare in un evento di grande richiamo, dandogli lo spazio che merita».

Per l’assessore Roberto Bertini (provincia di Perugia), il festival dedicato all’acqua è «un progetto ambizioso e qualificante che punta alla valorizzazione turistica della nostra regione, sfruttando una risorsa di cui l’Umbria è ricchissima». Albano Agabiti (Unioncamere) si è invece soffermato sul coinvolgimento delle imprese e sull’importanza di costruire un percorso ambizioso che porti alla realizzazione di un prodotto di cui l’Umbria possa beneficiare ad ogni livello.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.