Un autobus di UM (foto Fabrizi)

di Dan.Bo.

Oltre 50 mila euro da dividere tra una decina di persone; un «regalo» fuori stagione secondo le segreterie regionali di Cgil, Cisl, Uil, Faisa-Cisal e Ugl che hanno preso carta e penna per denunciare la «scellerata scelta aziendale di elargire, ad alcuni quadri, un consistente premio economico sotto forma di premio di risultato una tantum». Il tutto in un contesto in cui «a fronte della situazione difficile – spiegano in una nota le sigle sindacali -, fatta di grandi ristrettezze legate anche all’inadempienza di alcuni enti locali rispetto ai servizi affidati (vedi la vicenda del lago Trasimeno e dei parcheggi di Terni), la maggior parte dei dipendenti viene costretta a dei “sacrifici“ in termini di recuperi di produttività (vedi la mezzora dell’agente unico), di ritardi nella concessione del pagamento degli anticipi del proprio Tfr, di diniego nel pagamento delle ex festività».

Un regalo Quello che i sindacati hanno chiesto, «a suo tempo», è un accordo che «regolamentasse la materia delle retribuzioni fisse e variabili del personale in questione, togliendo discrezionalità all’azienda; questo purtroppo non è stato possibile conseguirlo ed il risultato è sotto gli occhi di tutti». I soldi spesi per quello che viene visto come un «regalo» si sarebbero potuti spendere, secondo i sindacati, per acquistare pezzi di ricambio, per ristrutturare «alcuni locali aziendali dove piove dentro, per aggiustare la superficie dei parcheggi aziendali e dei depositi che, ad oggi, rappresentano un serio pericolo per l’incolumità delle persone e dei mezzi». E proprio sulle manutenzioni i rappresentanti dei lavoratori chiedono di aprire «con urgenza un confronto che coinvolga tutti i soggetti interessati, compresa Savit».

Accordo Mercoledì intanto si è chiusa la trattativa tra l’azienda e il Comune di Tuoro sui collegamenti verso l’isola Maggiore. L’amministrazione comunale aveva proposto cinque corse giornaliere, una in meno rispetto a quanto preventivato da UM per il periodo invernale, che si concluderà il 7 marzo. L’accordo prevede quattro corse al giorno ma con un allungamento della fascia oraria della prima e dell’ultima tratta «per garantire – spiega il sindaco Patrizia Cerimonia in una nota – una migliore e articolata fruizione del servizio». Inalterata invece l’offerta per il periodo estivo, « vero e proprio volano per il turismo dell’intero comprensorio. L’auspicio – prosegue – è che le trattative per la prossima stagione invernale possano godere ancora di tale collaborazione per garantire la tranquilla permanenza degli abitanti e, sognando ad occhi aperti, anche di incentivarne l’aumento”.

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