di Ivano Porfiri
Saltano i vertici di Umbria Tpl e Mobilità. I membri del cda si sono dimessi dopo la discussione sul piano di ristrutturazione redatto dagli advisor Salvatore Santucci e Ferruccio Bufaloni. La dieta sarà drastica per rientrare e i soci hanno chiesto un cambio di governance, che ha portato il consiglio di amministrazione (Giovanni Moriconi, Riccardo Petroni, Sergio Sbarzella, Gilberto Stella, Piero Sunzini) alle dimissioni in blocco.
Pressione dei soci Sono diversi i motivi che hanno portato a decapitare UM. Troppo forte si era fatta la pressione dei soci, che si erano riuniti la scorsa settimana concordando sulla necessità di una sterzata, specie alla luce el documento di circa 30 pagine redatto dagli advisor, in cui si sottolineano le difficoltà dell’azienda.
Decisione unanime Il rinnovo del cda, dunque, è stato richiesto unanimemente dai soci, muovendo in primo luogo dalla necessità di garantire una gestione prevalentemente tecnico-operativa nella fase di ristrutturazione aziendale. «I soci – si legge in una nota di UM – riconoscono il proficuo e positivo lavoro svolto dal cda». A parziale discolpa del management vengono ricordate «le difficoltà che caratterizzano il comparto del trasporto pubblico locale in Italia che si manifestano nella scarsità di risorse disponibili, nell’aumento dei costi operativi, nelle difficoltà dei pagamenti da parte degli enti concedenti e nei ritardi delle corresponsioni della pubblica amministrazione come nel caso gravissimo per Umbria Mobilità della situazione laziale».
Il 13 nuovo cda Dopo le dimissioni in blocco, l’assemblea dei soci è stata riconvocata per il giorno 13 novembre per procedere alla nomina del nuovo Consiglio di amministrazione. Secondo quanto trapela, nel nuovo organo grande spazio verrà dato ai «tecnici» provenienti dalle amministrazioni, in modo anche di soddisfare il decreto legge 95/2012, che stabilisce che lo siano almeno 3 dei 5 membri del cda di società a totale partecipazione pubblica. Dunque 3 o addirittura 4 tecnici più un amministratore delegato con «pieni poteri» per applicare il piano di ristrutturazione. Un uomo di fiducia delle istituzioni. Per la guerra sui nomi, specie tra Regione e Provincia di Perugia, ci sarà tempo fino al 13.
Il piano «lacrime e sangue» Nel piano redatto dagli advisor si delinea tutto un quadro di interventi per risanare Umbria Tpl e Mobilità. Un piano duro, che parte dall’aumento di capitale sottoscritto dai soci che dovrà essere rispettato, in subordine accollandolo al partner privato, per la necessità del quale tutti ormai concordano. I contatti con Trenitalia-Italbus si sono fatti sempre più intensi, alla luce anche dell’ingresso di Trenitalia nei capitali di altre società regionali.
Taglio dei dirigenti Il piano parla anche di uno stringente «contenimento dei costi», a partire dalla struttura societaria. Il direttore generale Paolo Paduano è ormai avviato verso la conclusione del rapporto e altri interventi sui dirigenti verranno effettuati dal nuovo amministratore unico. Nel contenimento dei costi rientra anche il discorso della riduzione delle partecipazioni nelle tante società collegate, mentre sull’aumento delle tariffe il nuovo management dovrà discuterne con i sindaci.
Soldi romani Per ciò che riguarda i crediti romani, l’assemblea dei soci ha parlato apertamente della possibilità di sospendere i servizi nel Lazio. Il tutto in attesa di rientrare dei 49 e passa milioni di crediti. Nel bilancio del Comune di Roma ci sarebbe parte di quei soldi, ma il consiglio comunale ne ha fatto slittare l’approvazione a fine novembre (era prevista per il 30 ottobre).
Liquidità Da UM si fa sapere che i soldi per gli stipendi di novembre sono garantiti. Il problema liquidità, però, resta. Dalle banche si attende il prestito ponte in attesa di rientrare dei crediti. A garanzia il nuovo cda porterà proprio il piano di ristrutturazione. «Speriamo che gli istituti non si tirino indietro – dice l’assessore regionale Silvano Rometti -. Il percorso di risanamento è cominciato, ora occorre che tutti spingano dalla stessa parte».

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