Tregua dal freddo, ma con pioggia. Queste le indicazioni che arrivano da Fabio Pauselli di Umbria meteo per i prossimi giorni. L’esperto, martedì mattina, ha infatti spiegato che «stanno cambiando completamente le correnti: per un po’ non avremo le settentrionali, ma le meridionali, che sono più calde, umide e generalmente precedono le perturbazioni, che però almeno fino a lunedì prossimo non raggiungeranno l’Italia, fermandosi ad Ovest».
Fino a lunedì, dunque, per Umbria meteo non ci saranno «passaggi perturbati, anche se queste correnti favoriranno la formazione di nubi soprattutto sul Centro Nord, portando qualche debole precipitazioni, soprattutto a ridosso dei rilievi montuosi». A beneficiarne è anche la colonnina di mercurio, scesa di molto tra la fine del 2025 e questo primo scorcio dell’anno nuovo: «Le temperature saliranno di 4-5 gradi sopra la media del periodo, attestandosi su valori anche superiori alle minime di oggi, con una forchetta che potrà andare dai 4 agli 8 gradi a seconda delle zone, mentre le massime si muoveranno tra 10 e 14 gradi, con una crescita che non sarà troppo decisa a causa della presenza di nuvole e quindi dell’assenza di soleggiamento», hai piegato Pauselli.
La prossima settimana, invece, si aprirà con una fase più movimentata. «Da lunedì sera e in maniera più decisa nella giornata di martedì è attesa una perturbazione atlantica, che porterà piogge più consistenti di quelle che cadranno in questi giorni e un calo delle temperature, che torneranno prossime alle medie del periodo», dice l’esperto di Umbria meteo. Sulla prospettiva di una nuova ondata di gelo, Pauselli ritiene che «fino al 24-25 gennaio non ci dovrebbero essere questo rischio, ma il quadro generale indica che nuove fasi fredde hanno alte probabilità di verificarsi, direi intorno al 70 per cento».
Quindi veniamo al caso di Castelluccio, dove la stazione meteorologica del Centro funzionale regionale ha rilevato il 12 gennaio alle 6 del mattino una temperatura di -16,6 gradi, mentre sul Pian Grande la stazione di Perugia Meteo e Aq Caput Frigoris inserita nella rete di Linea meteo ha toccato -27,3 gradi. «Quella del Centro funzionale regionale si trova a mezza costa, diciamo più o meno dove si trova la struttura cosiddetta Deltaplano, quindi circa 100 metri sopra il fondovalle, che è il Pian Grande, dove invece è collocata la stazione di Perugia meteo che ha rilevato la minima di -27,3 gradi», spiega Pauselli, secondo cui il gap di circa 10 gradi «è del tutto normale, per via dell’inversione termica condizionata da diverse variabili, come l’aria più fredda più pesante che scende verso il basso, il cielo sereno, la presenza di neve e quindi effetto albedo, l’assenza di vento, che favoriscono raffreddamento terreno e area prossima al terreno». In questo senso, l’esperto di Umbria meteo ha spiegato che la stazione che ha rilevato -27,3 gradi è posta a circa 2 metri da terra «ed è quindi probabile che al suolo ci fossero anche 1 o 2 gradi in meno, così come altrettanto probabilmente a Castelluccio paese la temperatura dovrebbe essere stata più alta di quella rilevata al Deltaplano e sul Pian Grande. Si tratta di un fenomeno del tutto normale – prosegue l’esperto di Umbria meteo – che si verifica anche nelle nostre valli e a cui abbiamo assistito anche recentemente, ad esempio a dicembre, quando è capitato che nei fondovalle si registrassero temperature di -7 e -8 mentre in collina si attestavano a +4». Pauselli, infine, ricorda con Umbria24 «il marzo 2005 quando il mio collega Massimiliano Squadroni, insieme a un forestale, rilevarono nel Pian Grande una temperatura di -38 gradi».
