di Maurizio Troccoli
Da dimenticare la Primavera dell’anno scorso. E’ questo il senso dell’intervista al meteorologo di Umbria Meteo Fabio Pauselli, su quanto sta accadendo al meteo di questi giorni e a quello della Primavera in generale.
Primavera «Quanto accaduto a febbraio – ha detto – è un evento meteo straordinario che determina conseguenze anche a lungo termine». Il meteorologo fa riferimento al fenomeno anomalo del surriscaldamento della stratosfera sulle cui cause ci sono teorie differenti, che però determina conseguenze sul sistema circolatorio in tutto l’emisfero. «Significa che si aprono dei ‘varchi’ per cui le basse pressioni entrano agevolmente nell’area del Mediterraneo determinando quell’instabilità che vediamo. Caratterizzerà sicuramente la Primavera, con piogge al di sopra delle medie stagionali. Da dimenticare la Primavera trascorsa. Ma queste condizioni meteo possono avere persino conseguenze sia sulla prossima estate che nel prossimo autunno».
Previsioni Provando a capire cosa accade nei prossimi giorni si può dire che «più si va verso maggio – ancora Pauselli di Umbriameteo – più le piogge saranno meno frequenti. Ma ci saranno». La tregua della pioggia di questi giorni è prevista da domani anche se la giornata interamente ‘primaverile’ sarà quella di mercoledì. Comunque già dal tardo pomeriggio di oggi, lunedì, si va verso il miglioramento in Umbria. Domani, martedì, il tempo sarà prevalentemente buono ma con qualche instabilità sull’Umbria. Mercoledì, invece, sarà una bella giornata di Primavera che rimarrà fino a tutta la mattinata di giovedì. Il tempo peggiora da giovedì pomeriggio sull’Umbria. Rimarrà maltempo – sono ancora le previsioni di Umbriameteo – fino al prossimo fine settimana, domenica compreso.
La prossima settimana Ma ci si può sbilanciare anche sulla settimana prossima e fare delle ipotesi. «C’è aria fredda in discesa dal nord Europa – dice ancora Pauselli – che lunedì dovrebbe raggiungere diversi paesi europei come la Polonia, la Repubblica Ceca e altri. Si tratta di aria fredda e non di fenomeni come il ‘Burian’ che abbiamo visto nei giorni scorsi. Vale a dire che è di intensità anche fino a 10 volte meno rispetto al Burian. Se questa aria fredda passerà le Alpi e raggiungerà l’Italia, allora potremmo avere un freddo più secco e meno pioggia. Se invece non supera le Alpi, mantenendosi al di sopra, allora avremo ancora pioggia. Se, infine, ci colpisce in pieno, allora potremmo avere anche qualche nevicata in bassa quota».
