di Vincenzo Diocleziano

Le truffe e i delitti informatici in tutta l’Umbria sono in aumento rispetto agli anni precedenti, lo dimostrano i dati Istat. A preoccupare sono anche i dati raccolti nell’indice della criminalità 2023 del Sole24Ore, secondo cui l’Umbria si dividerebbe in due: mentre la provincia di Terni sale in classifica peggiorando rispetto agli anni precedenti, la provincia di Perugia invece perde posizioni e quindi migliora.

La classifica Nell’era digitale, la tecnologia e il mondo online hanno trasformato radicalmente la nostra vita quotidiana, portando con sé un ventaglio di opportunità straordinarie ma, allo stesso tempo, sollevando numerosi interrogativi  sulle sue insidie nascoste. Le truffe e i delitti informatici infatti sono dietro l’angolo e bisogna essere cauti. Umbria24 ha analizzato i dati forniti dal Sole24Ore, che stila una classifica di tutte le province italiane a seconda del crimine, calcolando la variazione rispetto all’anno precedente e il numero di denunce ogni 100mila abitanti in rapporto al dato medio italiano.

I dati Secondo il Sole24Ore, Terni sale al 34esimo posto in classifica per le truffe informatiche con 1056 denunce totali, mentre per i delitti informatici guadagna la 105esima posizione con soli 35 esposti. Perugia scende invece al 16esimo posto per le truffe informatiche con 3367 denunce e al 16esimo per i delitti informatici contandone 422. I dati Istat, d’altra parte, rivelerebbero un incremento dei crimini informatici a Perugia, rispetto al 2018, del circa il 26,65 per cento, mentre Terni del 3,49 per cento, portando così a un aumento complessivo per tutta l’Umbria del circa il 20,62 per cento.

I crimini più frequenti C’è differenza tra delitti e truffe informatiche: il reato di truffa si caratterizza per l’inganno della vittima mediante artifici e raggiri, mentre il delitto informatico comporta semplicemente la manipolazione del funzionamento di un sistema informatico o telematico, l’intervento non autorizzato in qualsiasi modo su dati, informazioni o programmi presenti in un sistema. Secondo quanto riportato dalla polizia postale a Umbria24, i crimini più frequenti in Umbria sono quelli di frode informatica, soprattutto negli acquisti online in siti non sicuri o trattative private con metodi di pagamento non assicurati. Sale anche il numero delle truffe per le case vacanze.

Le condanne Perugia è la peggiore rispetto a provincie simili per numero di abitanti come Enna o Rieti per le truffe informatiche, migliore di Vercelli per i delitti informatici. Terni invece è migliore rispetto alle sue simili Siracusa o Vicenza per i reati informatici, ma di gran lunga peggiore per le frodi. Il dato che lascia più perplessi riguarda le condanne per gli autori di questi abusi informatici, nonostante siano in aumento, secondo i dati Istat più recenti a disposizione, i condannati sarebbero solamente 304 dal 2014 al 2017.

Come proteggersi La difesa dalle frodi informatiche è una parte essenziale della sicurezza online. Umbria 24 ha creato alcuni suggerimenti per proteggersi dalle frodi informatiche. Scorri l’infografica per saperne di più:

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