Tifosi del Perugia ( foto archivio Umbria 24)

Se di posti per ospitare i tifosi del  Perugia ce ne sono a migliaia (oltre 4000 nella curva nord dello stadio dell’Ascoli), per arrivarci resta un problema. Così a pochi giorni dalla partita Ascoli – Perugia, in programma domenica è caos per le tifoserie che stanno organizzando la trasferta.

LE IMMAGINI DEGLI SCONTRI

I tifosi si organizzano «Tutti ad Ascoli» è i coro che si è sollevato domenica scorsa dalla curva nord, durante la partita del Grifo contro la Paganese. Una partita che i tifosi vivono con trepidazione, non soltanto per il valore che assume per la classifica del Perugia, in corsa per arrivare prima e conquistare la serie B mentre al momento è seconda, quanto soprattutto per l’acredine maturata tra le due tifoserie dopo gli scontri avvenuti a Perugia nella partita di andata che è costata la denuncia per 9 tifosi perugini, poi il daspo per 5 anni per tre tifosi perugini e un arresto con daspo per un tifoso dell’Ascoli . A quell’episodio seguirono polemiche per come gli ultrà interpretarono gli scontri definendoli come «leali per una bella domenica» e poi le scuse del tifoso coinvolto.

Ultima ora E’ proprio in vista di un appuntamento incandescente che le ditte di trasporto avrebbero detto no, secondo quanto dichiarato dai tifosi della Nord, al viaggio per la trasferta. Durante la preparazione per l’appuntamento infatti ha fatto il tam tam, la notizia dell’indisponibilità e quindi della difficoltà di garantire alla squadra l’opportuno supporto, in questa fase importantissima del campionato, dopo che lo stesso presidente ha sottolineato l’importanza di avere i tifosi al fianco della squadra per questa partita che «non si può perdere». Da quanto trapela, in queste ultime ore, sarebbe stato trovato qualche autobus (dovrebbero essere 5) disponibile ad accompagnare i tifosi ma, al momento, sembra che i posti non sarebbero sufficienti rispetto alle richieste delle tifoserie. In queste ore i tifosi sono in contatto con vari soggetti che possano dare una mano all’individuazione dei mezzi, comprese figure istituzionali del Comune e privati che si possano rendere disponibili alle pressanti richieste. Da ambienti vicini alle tifoserie Umbria24 apprende che i 5 autobus disponibili, tre sarebbero per i 3 gruppi di tifosi, ovvero l’Armata, la Brigata e gli Ingrifati, mentre gli altri due per il club ‘Quelli del Santa Giuliana’. In ogni caso l’appuntamento è alle 9.30 di domenica allo stadio.

Dalla questura Intanto la polizia perugina, contattata da Umbria24, fa sapere che la questura non c’entra in questa questione, che tutto quello che concerne le responsabilità della polizia perugina è stato approntato per garantire il trasferimento in sicurezza del serpentone dei tifosi. Quindi la polizia perugina scorterà, come in ogni occasione, le tifoserie organizzate del Perugia, ma i servizi capillari saranno predisposti dalla questura di Ascoli che ne ha la responsabilità. Da alcuni tifosi della curva Nord viene riferito che in caso di difficoltà con i bus ci si muoverà con mezzi propri pur di garantire il sostegno alla squadra e una  massiccia presenza di tifosi.

Il tam tam Su internet invece gira una lettera scritta da qualcuno che si definisce membro della tifoseria della Brigata Ultrà Perugia, indirizzata al sindaco del capoluogo umbro. Sig. sindaco scrivo a nome e per conto dei tifosi del Perugia che domenica vogliono essere presenti ad Ascoli.
Partita fondamentale per poter riportare Perugia in serie B.
Non comprendiamo come mai un servizio pubblico come Umbria Mobilità non conceda autobus ai cittadini di Perugia.
Se a questo comune Interessa la ac perugia in serie maggiori dovrebbe intervenire essendo tra l altro una partecipata di Umbria mobilità.
Siamo certi che il primo cittadino voglia intervenire presso Umbria Mobilità affinché questa situazione sia risolta in modo positivo per i cittadini di Perugia. Brigata Ultrà Perugia. 

La risposta del Comune Sul profilo Facebook del Comune di Perugia dove è stata postata la lettera vengono pubblicate anche le riposte dell’amministratore del profilo: «Buongiorno la sua segnalazione è stata inviata al Sindaco e all’ass allo sport Ilio Liberati. Le faremo sapere». «I nostri uffici si sono interessati presso la Prefettura ma la cosa non è fattibile per motivi di sicurezza». E se qualcuno commenta: «Credevo che quanto meno in vista delle elezioni la situazione si risolvesse positivamente, ma denoto come sempre, la mancanza di interesse verso l’Ac Perugia e l’attenzione nei confronti dei suoi tifosi cittadini», il profilo del Comune risponde: «Qui non si parla nè di elezioni nè di mancanza di interesse, ci sono motivi di sicurezza tali che la Prefettura non autorizza il transito degli autobus». A cui fa seguito la risposta di un altro profilo privato che scrive: «Andateci con mezzi propri non devono fermarvi». E un altro che si chiede: «E’ sicuramente più sicuro mandare in trasferta 1000 ipotetici tifosi con circa 200 auto (se non più) no?»

Cosa circola tra i tifosi Sui portali frequentati dagli ultrà invece appaiono altri messaggi come questo: «Stiamo organizzando i pullman per Ascoli, una trasferta molto importante per il Perugia e per noi. Da giorni, però, ci è stato impedito, con la scusante che questa partita è considerata ad alto rischio per l’ordine pubblico, di prenotarli regolarmente. 
fonte: www.vivereascoli.it Il giorno di Ascoli-Perugia si avvicina e così, come i tifosi locali attendono con trepidazione l’arrivo di domenica, anche i Grifoni si stanno mobilitando per la trasferta. 
La curva ascolana sta attraversando un ottimo momento e contro il Perugia di certo ci sarà un bel colpo d’occhio tutto bianconero. La tifoseria umbra, dal canto suo, si starebbe organizzando per raggiungere il Piceno. A quanto sembra però, come si può leggere da una nota diffusa sul web che porterebbe la firma della curva perugina, pare che si stia cercando di limitare l’esodo ospite: ‘Stiamo organizzando i pullman per Ascoli, una trasferta molto importante per il Perugia e per noi. Da giorni, però, ci è stato impedito, con la scusante che questa partita è considerata ad alto rischio per l’ordine pubblico, di prenotarli regolarmente’. Alla base di questo tentativo di restrizione dovrebbe esserci quanto accaduto nella gara d’andata. I tifosi ospiti, che hanno invitato la società e le istituzioni ad intervenire per garantire il regolare noleggio dei bus, si sono dichiarati disposti, in caso contrario, a muoversi con mezzi propri».

Da Ascoli Sul sito di Vivereascoli invece appaiono due articoli, il primo ha come titolo ‘Calcio: Ascoli-Perugia. Divieto per i grifoni di prenotare i pullman per la trasferta’ e per testo il seguente: «Il giorno di Ascoli-Perugia si avvicina e così, come i tifosi locali attendono con trepidazione l’arrivo di domenica, anche i Grifoni si stanno mobilitando per la trasferta. La curva ascolana sta attraversando un ottimo momento e contro il Perugia di certo ci sarà un bel colpo d’occhio tutto bianconero.

La tifoseria umbra, dal canto suo, si starebbe organizzando per raggiungere il Piceno. A quanto sembra però, come si può leggere da una nota diffusa sul web che porterebbe la firma della curva perugina, pare che si stia cercando di limitare l’esodo ospite».

Tutti al Del Duca Il secondo invece ha per titolo ‘Calcio: Ascoli-Perugia. Il ‘Nucleo Piceno’ invita tutti i tifosi ad invadere il Del Duca’ e per testo questo: «La gara contro il Perugia si avvicina ed il popolo Piceno si sta già mobilitando. Il match contro i Grifoni è particolarmente sentito in città e con tutta probabilità ci sarà il pubblico delle grandi occasioni. Nella stagione corrente manca un derby vero e proprio per i bianconeri e così, per via di rivalità passate ma anche di alcuni episodi avvenuti nella gara d’andata, i sostenitori del Picchio aspettano trepidanti domenica 30 marzo.

E’ per questo che i ragazzi del ‘Nucleo Piceno Ultras’, al grido di ‘Nessuno ha potuto fermarci, nessuno ci fermerà… Noi tireremo dritto!’, invitano tutti i tifosi ascolani ad invadere il Del Duca.

Tutti allo stadio: ‘Continuiamo a dare spettacolo!’».

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