Lavorare su una progettazione integrata di salvaguardia del Bacino del Tevere: con questa finalità si è insediato, all’assessorato per l’ambiente della Regione Lazio, il tavolo interregionale per la tutela del fiume Tevere costituito dalle Regioni Lazio, Toscana, Umbria, dal Comune di Roma e dall’Autorità di Bacino del fiume Tevere. Presente per l’Umbria l’assessore regionale all’ambiente Silvano Rometti.
Ottimizzare le risorse «Il principale obiettivo del progetto – spiega Rometti – è di attivare forme di collaborazione che possano ottimizzare al meglio gli strumenti e le risorse derivanti da diverse fonti finanziarie a disposizione di ciascun soggetto coinvolto. Ciò per attuare azioni condivise di tutela idraulica e qualitativa dell’intero Bacino. La proposta progettuale integrata si basa su l’utilizzo di strumenti trasversali, non solo quelli direttamente collegati all’ambiente, ma anche al turismo, all’agricoltura, allo sviluppo e supporto dell’imprenditoria e al settore delle nuove tecnologie. E, da un punto di vista finanziario, sull’utilizzo sinergico dei Programmi operativi regionali e nazionali, delle risorse dirette e nazionali, che insieme possono costituire un congruo pacchetto di provvidenze per la realizzazione degli interventi».
Le tematiche Fra i temi che entreranno a far parte del progetto la conservazione della biodiversità, la tutela degli equilibri idraulici e idrogeologici, la riqualificazione del paesaggio e dei valori storico-culturali del territorio, il recupero di aree marginali e di ambienti degradati, l’applicazione di metodi di gestione, anche per la salvaguardia dei valori antropici e delle attività agro-silvo-pastorali, la qualificazione e promozione delle attività economiche e dell’occupazione locale basate su un uso sostenibile delle risorse naturali, la valorizzazione del rapporto uomo-natura, con l’incentivazione di attività culturali, educative e turistiche e la realizzazione di programmi di studio e di ricerca scientifica, anche finalizzate a valorizzare le produzioni ed i servizi tipici dell’area.
