Un render del nuovo Turreno

di D.B.

Partiranno finalmente nel 2023 i lavori all’interno del Teatro Turreno di Perugia. Mercoledì infatti la giunta comunale ha approvato il progetto definitivo riguardante il primo stralcio che comporta interventi, interamente finanziati, per oltre 4,8 milioni di euro. Con questo primo stralcio è previsto il recupero strutturale di tutto il teatro e la completa realizzazione della sala interna, la Turrenetta, con annesso foyer e ingresso indipendente «che potrà realizzarsi – sottolinea il Comune – grazie all’acquisto da parte del Comune di nuovi spazi che si affacciano su via Bartolo».

I lavori «Il progetto generale – prosegue Palazzo dei Priori – vede la realizzazione di uno spazio polivalente che, superando la tradizionale impostazione teatrale, mediante opportune scelte funzionali e architettoniche, consente una più ampia e variegata fruizione (teatro, musica, cinema, danza, convegni, congressi, eventi di intrattenimento di varia natura). Inoltre la dotazione di soluzioni impiantistiche e tecnologiche lo renderanno un laboratorio culturale innovativo nel campo dei sistemi digitali finalizzati a migliorare la produzione dello spettacolo e delle altre attività culturali, capace di innovarne la fruizione, sia dal vivo che online. La struttura, completamente rinnovata, potrà inoltre fungere da piazza coperta, da centro congressi, senza mai perdere la sua funzione di cinema e teatro, in un’ottica di flessibilità tale da consentirne un utilizzo in chiave contemporanea».

Le tappe Il teatro è stato acquistato nel 2014 dalla Fondazione Cassa di risparmio di Perugia per 2,9 milioni di euro, che lo ha poi girato a titolo gratuito a Regione e Comune con l’obiettivo di una profonda riqualificazione. In tutto si parla di un investimento da 4,8 milioni di euro per il rilancio di una struttura chiave del centro storico cittadino, abbandonata da lungo tempo. In particolare 2,8 milioni sono arrivati dalla Regione anni fa attraverso i Fondi europei e il programma Agenda urbana, 1,4 dalla Fondazione Cassa di risparmio di Perugia e 545 mila euro come cofinanziamento comunale.

Le risorse I tempi però, complici mille problemi, si sono allungati e così, a inizio 2022, il Comune insieme alla Regione ha deciso di rimodulare i fondi (relativi alla programmazione europea 2014-2020) per non perderli: la rendicontazione, infatti, sarebbe dovuta avvenire entro il dicembre 2023. Secondo quanto spiegato dalla giunta quasi un anno fa, una parte delle risorse (1,3 milioni di euro) è stata destinata ai lavori di valorizzazione del patrimonio della Biblioteca Augusta, partiti a settembre e che si dovrebbero concludere a maggio; altri 400 mila euro sono andati alla realizzazione di un percorso museale virtuale all’interno di San Francesco al Prato. Tutte opere che saranno completate entro il 2023. Per il Turreno sono stati attivati altri canali allineati alle scadenze del Pnrr.

Pavone Sempre mercoledì Palazzo dei Priori ha approvato il progetto esecutivo relativo al terzo stralcio dei lavori che riguardano il Pavone; i 320 mila euro sono destinati alla migliore conservazione degli apparati architettonici e decorativi e all’ottimizzazione della gestione e della fruibilità del teatro. In particolare l’intervento riguarda le opere di restauro artistico delle pareti decorate della sala, di riparazione degli intonaci ed esecuzione delle tinteggiature, di ripristino dei pavimenti dei palchi, di restauro delle porte dei palchi e dei corridoi, di riordino della segnaletica.

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