
Il passaparola corre ormai non più in piazza ma su Internet e Confindustria ha varato un progetto di comunicazione turistica per promuovere l’Umbria con blogger e social network. Facebook e Twitter insomma sono diventati più importanti di altri strumenti tradizionali di promozione. Il progetto di Confindustria Umbria si chiama Umbria on the blog ed è stato presentato lunedì dalla presidente nazionale di Confindustria alberghi, Maria Carmela Colaiacovo, dal presidente del sindacato industria dei viaggi e del turismo di Confindustria Perugia, Giampiero Bianconi, e da Alessio Carciofi, esperto di marketing innovativo e responsabile di questo progetto.
Dieci blogger per tre giorni in Umbria «L’iniziativa – ha detto la presidente Colaiacovo – nasce dalla consapevolezza del ruolo sempre maggiore che stanno assumendo i blogger come opinion maker nel favorire la conoscenza e la promozione delle destinazioni turistiche. Tutto ormai passa attraverso la rete. Il progetto Umbria on the blog è innovativo e per ora unico in Italia. Dal 15 al 17 aprile dieci blogger italiani e stranieri, specializzati nel turismo, saranno in Umbria per poi raccontare e fare rivivere sulla rete le loro emozioni e le loro scoperte. Seguiranno poi altre iniziative ancora in cantiere».
Una regione difficile da promuovere «La nostra regione – ha detto la Colaiacovo – è bella ma è difficile da promuovere soprattutto per le carenze nei collegamenti e nella rete dei trasporti. Per una efficace promozione turistica la qualità della ricettività deve interagire con il territorio. In Umbria il turismo rappresenta oltre il 15 per cento del Pil regionale ma la percentuale di occupazione delle camere è mediamente del 38 per cento, un dato inferiore alla media nazionale».
Migliorare la qualità dell’accoglienza Il sito www.umbriaontheblog.com è già attivo in via sperimentale. In circa due settimane sono stati 13 mila i contatti su Facebook. «Attenzione però – ha fatto notare Bianconi – questo strumento innovativo, che raccoglie direttamente ed in tempo reale ”emozioni”, consensi ed anche critiche, è una spinta a qualificare ulteriormente strutture e servizi. La cultura e la professionalità della accoglienza – ha sottolineato – in Umbria deve migliorare. La rete è infatti un mezzo rischioso, da affrontare al meglio aumentando la qualità dei servizi».
Il progetto Il progetto è stato illustrato da Carciofi. Oltre alle «narrazioni» dei blogger c’è anche una sezione «story telling territoriale» dove chiunque potrà produrre e segnalare notizie. «Un modo per scoprire – ha detto – l’Umbria nascosta e non valorizzata». Fondamentale il ruolo dei social network: Facebook e Twitter e per quanto riguarda le immagini, strumento fondamentale sulla rete, Flickr e Panoramio. Media partner sono Trivago e Zoover, specializzati nelle recensioni dei viaggi.

ottimo progetto anche perchè l’umbria è davvero una bellissima regione e per questo merita di essere valorizzata.