di Marta Rosati

Al piano terra negozi, al primo piano uffici, dal secondo al settimo saranno spazi adibiti ad albergo residenziale e dall’ottavo in poi appartamenti in vendita e il prezzo varia da 1.600 ai 2.000 euro al metro quadrato a seconda del piano. Fino al 12esimo piano, hanno la stessa metratura e sono quattro poi gli appartamenti iniziano a differenziarsi: i piani più alti hanno solo due appartamenti quindi sono più ampi. Prende forma, anzi forse sarebbe il caso di dire sostanza, il Tulipano dell’era Marcangeli.

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Tulipano Terni Una porzione della superficie complessiva (23 mila mq circa) è già venduta all’Arpa, 935 mq, che amplia così la sede ternana nella stessa area di via Dalla Chiesa. A piano terra oltre al ‘bar Tulipano’, come è stata ironicamente denominta l’area ristoro degli operai fatta di distributori automatici, si scorgono le insegne dei vecchi negozi che per un periodo lì hanno trovato sede e a dirla tutta fa un certo effetto vedere le foto di cellulari con le antenne, o cartelloni pubblicitari di walkman per audiocassette, un vero e proprio tuffo negli anni 80 che via via si perde salendo e soprattutto avendo accesso agli appartamenti: pavimentati, con sanitari e infissi installati e nuovi parapetti in doppio vetro ai balconi «per dare sicurezza ma senza disturbare la vista garantita dalle ampie vetrate». A spiegarlo sono Giunio e Claudio Marcangeli che, dopo il viaggio nei sotterranei della fontana di piazza Tacito, accompagnano Umbria24 fino in cima al grattacielo più alto dell’Umbria, dove la vista è davvero mozzafiato. Potendo affacciarsi su tutti e quattro i lati si vedono Colleluna, villa Santo Spirito, Villa Palma, Collescipoli, l’acciaieria, la rocca di Narni, le collinette baciate dal sole che fa l’occhiolino tra le nubi e molto altro ancora. L’esperienza vale i 470 scalini.

Marcangeli Edificato nel lontano 1980, il Tulipano di Terni tra patti non rispettati, impegni disattesi e fallimenti, è stato acuistato all’asta dal ternano Giunio Marcangeli nel settembre del 2019 e ad aprile 2021 i lavori sono già ad uno stato avanzato. La città può prepararsi a vederlo presto senza ponteggi né gru. Sorprendente come l’impresa di costruzioni, non abbia dovuto fare interventi antisismici: un buon punto di partenza. Quanto alle soluzioni energetiche del caso, Marcangeli propone la parete ventilata all’esterno dell’edificio e giacché l’occhio vuole la sua parte, ecco l’annuncio: «L’effetto cromatico sarà molto interessante».

 

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