Un treno Jazz (foto F.Troccoli)

In Umbria ogni cento treni regionali, 90,3 sono quelli giunti a destinazione puntuali, ossia arrivati non oltre i cinque minuti dall’orario previsto. La percentuale sale al 95,2 nella fascia pendolari del mattino e si attesta al 92,2 per cento in quella pomeridiana (+ 2,3% rispetto al 2015). È Trenitalia a divulgare i dati sull’andamento reale delle oltre 18 mila corse a disposizione dei pendolari dell’Umbria nei primi otto mesi del 2016.

Trenitalia: «Va tutto bene» La statistica tiene conto di tutti i ritardi, qualunque ne sia la causa, e descrive quindi quanto effettivamente vissuto dai passeggeri: in Umbria circa 26.000 viaggiatori che mediamente, nei giorni feriali, utilizzano i convogli regionali Trenitalia. «Positivi – prosegue la nota – tutti gli altri principali indicatori industriali. Sempre riferendosi ai 18 mila treni regionali circolati in Umbria, sono state solo lo 0,3 per cento delle corse programmate quelle cancellate, e soltanto lo 0,1 per cento per cause ascrivibili a Trenitalia Regionale. Erano state lo 0,4% nello stesso periodo del 2015. Sempre nei primi otto mesi del 2016 le avarie sono diminuite del 33,3% rispetto al 2015».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.