Un treno

Verranno ripristinate da lunedì 30 gennaio due fermate alla stazione di San Liberato di Narni sulla linea ferroviaria Orte-Foligno-Perugia. È quanto rende noto l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Giuseppe Chianella, sottolineando che prosegue l’impegno della Regione Umbria per dare risposta alle esigenze espresse dai pendolari umbri, in modo da garantire un servizio di trasporto adeguato: «Abbiamo chiesto alla Regione Lazio di poter apportare modifiche alle tracce orarie di altri due treni per consentire che fermino a Nera Montoro e Narni».

Pendolarismo Umbria Sulla base di quanto richiesto da chi viaggia in treno quotidianamente, l’Umbria ha ottenuto da Trenitalia l’introduzione di piccole variazioni per i treni R 22810 Orte-Perugia e R 21701 Foligno-Orte così da poter ripristinare la fermata a San Liberato. «Il treno R 22810 – spiega Chianella – anticiperà la partenza da Orte di tre minuti, alle ore 7.07, con fermata a San Liberato da dove ripartirà alle ore 7.13. Anche il treno R 21701, con partenza da Foligno alle ore 13.25, fermerà dunque nella stazione di San Liberato da dove ripartirà alle 14.29 con arrivo a Orte alle 14.35, due minuti dopo l’orario previsto in precedenza. Restano invariate le altre fermate, orari e periodicità». L’assessore informa, inoltre, di aver scritto al suo parigrado alle Politiche del territorio e Mobilità della Regione Lazio, Michele Civita, al fine di agevolare gli spostamenti di alcune categorie di pendolari umbri. Nella missiva, Chianella in particolare avrebbe chiesto la modifica delle fermate dei treni R 21627 e R 21630 che passano per l’Umbria e che rientrano nel contratto di servizio fra Trenitalia e la Regione Lazio. «Nella lettera – dichiara l’assessore umbro – si fa presente l’esigenza di aggiungere una fermata alla stazione di Nera Montoro per il treno R 21627, che parte da Terni alle ore 18.50, e di ripristinare la fermata alla stazione di Narni del treno R 34352, ora denominato R 21630, da Roma Tiburtina a Terni. La Direzione regionale Trenitalia – sottolinea Chianella – ha già verificato la fattibilità delle modifiche richieste, con piccole variazioni alle tracce orarie dei due treni interessati. Per questo chiediamo il benestare della Regione Lazio per poter dar corso alle variazioni richieste dai fruitori umbri di questi servizi ferroviari».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.