di Iv. Por.
Ancora un ritardo record per i treni che servono l’Umbria. Domenica sera l’Intercity da Roma ha fatto registrare oltre 70 minuti di ritardo arrivando a Perugia alla stazione di Fontivegge alle 23.20. Solo pochi giorni fa un maxi ritardo (tre ore) si era accumulato per il Tacito e altri treni a seguito di un convoglio rotto a Tuoro. E ora l’assessore ai Trasporti della Regione Umbria, Silvano Rometti sbotta: «Adesso basta».
Lettera a Trenitalia «È intollerabile – per Rometti – il susseguirsi di disservizi dei trasporti ferroviari sulle tratte regionali: la Regione Umbria interverrà nelle sedi opportune, con ogni strumento possibile, a tutela dei diritti dei pendolari umbri, i quali stanno subendo notevoli disagi e problemi». Dopo l’ultimo episodio l’assessore fa sapere di aver scritto all’amministratore delegato di Trenitalia, Vincenzo Soprano, e al direttore regionale della società di trasporto Fabrizio Imperatrice, sollecitando «che siano intraprese immediatamente le necessarie azioni per scongiurare questa difficile situazione».
No rinnovo a queste condizioni Rometti ricorda come sia «ormai alla scadenza naturale il contratto di servizio siglato con Trenitalia e la Regione non intende sottoscrivere il nuovo atto senza ottenere prima la garanzia del superamento delle numerose problematiche che abbiamo costantemente segnalato e sanzionato, poiché violano gli accordi sottoscritti».
Basta scuse «Nessuna spiegazione – aggiunge – ormai può giustificare il perdurare dei ritardi nei collegamenti ferroviari e gli altri problemi, quali guasti o soppressioni di treni, scarsa pulizia e sovraffollamento dei vagoni, vissuti da coloro che quotidianamente si avvalgono del trasporto pubblico ferroviario per gli spostamenti nei luoghi di studio o lavoro. Tuteleremo a ogni costo gli utenti: è un loro diritto insopprimibile – conclude Rometti – disporre di un servizio di trasporto pubblico più efficiente e adeguato, nonostante la grave crisi del settore e la scarsità di risorse ad esso destinate».

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