La sede della Provincia

«Abbiamo avuto non solo ascolto e attenzione, ma anche la rassicurazione sul fatto che la prefettura di Perugia si farà tramite nei confronti dell’assessore regionale ai trasporti e della Regione, affinché anche le nostre organizzazioni sindacali, peraltro maggioritarie nel settore, vengano convocate all’incontro sul Tpl fissato per il prossimo 29 settembre». Lo annunciano al termine del confronto con il prefetto di Perugia, Armando Gradone, Ciro Zeno, segretario Filt Cgil Umbria, e Christian Di Girolamo, segretario Faisa Cisal Umbria, i due sindacati che stanno portando avanti una vertenza, spiegano, «contro i tagli al trasporto pubblico locale e l’ipotesi di spacchettamento avanzata dalla Regione». Vertenza che lo scorso 16 settembre è culminata in uno sciopero del settore che ha visto un’adesione vicina all’80 per cento tra i lavoratori.

Appello «Vogliamo ringraziare sua eccellenza per l’attenzione dimostrata alle nostre istanze e preoccupazioni rispetto alla politica dei tagli intrapresa da palazzo Donini. Ma soprattutto per aver accolto il nostro appello a ripristinare corrette relazioni tra le parti, anche laddove non si sia in linea con l’operato dell’amministrazione», concludono i sindacalisti. La frattura sul fronte sindacale si è aperta ormai da diverse settimane: Cgil e Cisal hanno scelto la linea dura, denunciando giorni fa il fatto di non essere state invitate al tavolo, mentre Cisl e Uil quella più dialogante.

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