Raccolta differenziata al 64% a Panicale grazie al progetto Life + Emares, i cui risultati sono stati illustrati nel Castello dei Cavalieri di Malta di Magione. In particolare i bandi Life dell’Unione europea da oltre 20 anni finanziano progetti per migliorare la gestione ambientale. Il finanziamento ottenuto nel 2012 e diventato operativo nel 2013 ed il progetto è terminato a dicembre 2015.
Risultato a Panicale Francesco Di Maria, del dipartimento di Ingegneria dell’Università di Perugia, ha sottolineato che «combinando insieme buone pratiche e tecnologie avanzate il progetto Life +Emares ha dimostrato come sia possibile raggiungere in tempi brevi percentuali di effettivo riciclo superiori al 64% che rappresentano valori di eccellenza nel settore sia a livello nazionale sia a livello Comunitario». Riccardo Piantoni di Tsa ha chiarito che questi risultati infatti sono stati ottenuti nel territorio del comune di Panicale che fa parte dei comuni dell’Ati 2 Umbria (Castiglione del Lago, Città della Pieve, Corciano, Magione, Paciano, Panicale, Passignano, Piegaro e Tuoro).
Buone pratiche Tra le buone pratiche messe in opera, l’adozione della “Ricimobile”, un Centro di Raccolta dinamico ed attrezzato per la raccolta dei piccoli Raee (per esempio i telefoni cellulari), le pile e l’olio esausto, coordinata con un calendario con giorni e punti di raccolta, inviato a tutta la cittadinanza. Allo stesso modo anche il corretto trattamento del rifiuto indifferenziato ha consentito di ottenere un altro 9-10% di materiale che è stato possibile inviare al riciclo. Il comune di Corciano sarà il prossimo ad adottare questa tipo di gestione.
Differenziata nel comprensorio Nel 9 comuni dell’Ati 2 i rifiuti sono suddivisi come segue: 27% organico, 29% frazioni secche recuperabili, 3% ingombranti, 4% spazzamento, 37% rifiuto urbano non differenziato. I rifiuti avviati a recupero sono stati l’8% verde, 6% spazzamento, 6% ingombranti, 9% altro recuperato, 7% plastica, 10% vetro, 18% carta e cartone, 36% frazione organica. Per incrementare ulteriormente la quantità raccolta si è proposto: l’applicazione della tariffa puntuale visto che da oltre dieci anni il rifiuto residuo raccolto dagli utenti viene misurato attraverso la lettura del bidone intelligente fornito ad ogni utenza; il servizio di raccolta porta a porta degli sfalci e/o potature.
