Da oggi in tutti e 9 i Comuni serviti da Tsa è presente la nuova campana gialla per il Tetrapak con l’immagine di “Mr. T”: la campana è in entrambe le riciclerie di Castiglione del Lago e Corciano, a Città della Pieve in località Canale, a Magione, Paciano, Tavernelle, a Passignano in località Le Pedate, a Tuoro, ed infine a Piegaro nella ricicleria del capoluogo.
Progetto Tetrapak E’ l’ultima novità proposta da Tsa per la separazione dei cartoni poliaccoppiati per bevande e alimenti e la loro consegna presso le Riciclerie: questo semplice gesto serve a limitare la produzione di rifiuti, a ridurre le emissioni inquinanti e a valorizzare importanti risorse. Il progetto consentirà l’incremento della cosiddetta “raccolta selezionata”, la raccolta che è “effettivamente recuperata” al netto delle impurità e che viene immessa nel ciclo produttivo e che alimenta la filiera industriale della carta, del vetro, della plastica, dei metalli, dell’organico e tanto altro: l’Unione europea ha fissato l’obiettivo del 50% di rifiuti effettivamente riciclati entro il 2020. Tra i vari imballaggi che l’utente si trova in casa e che oggi può recuperare, ci sono i poliaccoppiati a base cellulosica, che sono imballaggi composti prevalentemente da carta a cui sono aggiunti altri materiali come la plastica e l’alluminio. I poliaccoppiati, come il Tetrapak, sono molto utilizzati nel settore alimentare perché permettono un’ottima conservazione dei prodotti come latte, succhi, conserve, vino, legumi, zuppe, biscotti, garantendo protezione (da raggi solari e sbalzi termici), igiene e qualità.
Tetrapack Questi imballaggi, per un efficiente recupero, richiedono specifici trattamenti: recentemente alcune cartiere italiane si sono attrezzate con impianti di separazione e recupero dei diversi materiali. «Nel 2014 – ha precisato il direttore di Tsa Luciano Sisani – nel territorio da noi servito, che ha circa 80.000 abitanti e che produce circa 41.000 tonnellate di rifiuti, la raccolta selezionata ha superato il 50% del totale prodotto, già in linea con gli obiettivi comunitari del 2020. In Italia, su base annua, siamo a circa 5 miliardi di confezioni in poliaccoppiato, quasi 90 per abitante, circa 1,5 chilogrammi a testa: non molto a livello di peso, ma significativo per l’inquinamento che genera e per il valore dei materiali contenuti». I contenitori Tetrapak sono tutti riciclabili: il consorzio Comieco affiancherà Tsa nella gestione del servizio per tutte quelle attività previste negli accordi Anci/Conai e soprattutto in questa fase di avvio con aiuti tecnici ed economici.
Ricimobile Intanto dallo scorso mese la Ricimobile Tsa sarà presente su tutti i Comuni del comprensorio del Trasimeno-Corciano secondo un calendario di date che viene distribuito in forma cartacea ed è sempre consultabile nel sito www.tsaweb.it nella sezione “blog”. La Ricimobile Tsa, funzionerà come una Ricicleria Mobile per recuperare rifiuti come apparecchiature elettriche ed elettroniche, piccoli elettrodomestici, oli vegetali usati e pile. L’obiettivo è quello di aumentare la qualità delle raccolte differenziate in generale e di intercettare quei rifiuti meno diffusi che però sono più dannosi a livello di impatto ambientale e, al tempo stesso, danno la possibilità attraverso il loro riciclo di poter recuperare dei metalli preziosi e terre rare. Oltre ad essere una vera e propria “ricicleria mobile” fungerà anche da customer point sui servizi svolti da TSA, nel quale sarà possibile ritirare materiale informativo, calendari raccolta e quant’altro.
