di Daniele Bovi
Il tentativo di rilancio di Fontivegge passa anche dalla grafica. Istituzioni e mondo economico hanno infatti unito le forze per cercare di realizzare un nuovo campus con al centro proprio la grafica. Le sedi, secondo uno schema di accordo che sarà firmato nelle prossime settimane, saranno quelle dell’Istituto tecnico tecnologico Volta di Piscille e della Biblioteca delle nuvole di Fontivegge, alle quali si aggiungerà un ulteriore spazio nel complesso del Consorzio Sul a Fontivegge, nel cuore del quartiere.
I partner La rete dei partner comprende in tutto otto soggetti: Regione, Comune di Perugia, Ufficio scolastico regionale, Itts Volta, Consorzio Sul, Its Umbria Academy, Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci e l’impresa Omiabar. Ciascuno porta un contributo specifico, dalla formazione di base al livello universitario, fino al sostegno privato per i servizi di ristorazione.
L’adesione L’iniziativa nasce dalla candidatura della Regione a un bando del ministero dell’Istruzione, che prevede un finanziamento fino a due milioni di euro per la progettazione di fattibilità di nuovi campus formativi. La giunta comunale di Perugia mercoledì ha approvato l’adesione all’accordo di rete che sostiene la proposta, formalizzando l’impegno a mettere a disposizione per venticinque anni la Biblioteca delle Nuvole, che sarà riqualificata e potenziata per ospitare un’aula studio e un laboratorio di grafica avanzata.
L’accordo Secondo lo schema dell’accordo, il progetto è concepito come un campus diffuso con l’obiettivo di «potenziare l’intera filiera formativa tecnologico-professionale della grafica», integrando scuole, formazione professionale, l’Its che da alcuni mesi si è stabilito nell’ex scalo merci e alta formazione artistica. L’idea è quindi quella di una continuità tra tutti i livelli dell’istruzione: dai corsi di qualifica professionale per operatore grafico, ai percorsi per tecnico grafico nelle scuole superiori, fino alla formazione terziaria dell’Its Umbria Academy e all’alta formazione artistica dell’Accademia di Belle Arti, che garantirà collegamenti con i corsi universitari di Graphic design, Brand design e Product design.
Rigenerazione Le sedi individuate rispondono anche a una finalità di rigenerazione urbana, in particolare nel quartiere di Fontivegge, dove l’intervento intende rafforzare l’offerta di servizi per studenti e cittadini. Il Volta ospiterà laboratori tecnologici per la grafica e percorsi di formazione secondaria superiore; la Biblioteca delle nuvole unirà la sua funzione originaria di centro specializzato nel fumetto e nell’illustrazione a nuove attività didattiche; il Consorzio Sul metterà a disposizione spazi per i corsi di formazione professionale e per i servizi di bar e ristorazione connessi alle attività del campus.
Il Comune Il ruolo del Comune è considerato centrale, sia per l’apporto della Biblioteca delle Nuvole – con il suo patrimonio di circa 60 mila volumi – sia per il supporto alle procedure urbanistiche e amministrative. L’impegno economico diretto scatterà però solo in caso di ammissione a finanziamento.
La governance Il modello organizzativo previsto dall’accordo di rete stabilisce una governance condivisa, con un comitato di coordinamento composto dai rappresentanti dei partner e la Regione Umbria nel ruolo di coordinatore operativo. La durata è fissata in 25 anni, con possibilità di rinnovo, per assicurare stabilità e continuità a un’infrastruttura pensata come leva formativa, culturale e di sviluppo per l’intero territorio.
Lo studentato Sempre a proposito di Fontivegge, quelli dell’Its e del campus della grafica non sono gli unici progetti con al centro i giovani. Nel 2024 infatti è stato firmato un accordo tra diverse istituzioni ed Rfi con al centro la realizzazione di uno studentato all’interno della stazione di Fontivegge; in particolare, camere e altri spazi dovrebbero vedere la luce al secondo piano, oggi inutilizzato. Stando al cronoprogramma, i lavori dovrebbero concludersi entro la fine del prossimo anno. Lo studentato è parte di un più vasto progetto di riqualificazione della stazione finanziato da Rfi.
