Alemanno, Cucinelli e Mercalli

di Chiara Fabrizi

Torre civica, Teatro e, a sorpresa, anche Museo della Castellina. C’è il mecenatismo di Brunello Cucinelli che, attraverso la sua Fondazione, al massimo entro un mese farà spuntare le gru in piazza San Benedetto per avviare la ricostruzione di un pezzo importante del patrimonio culturale di Norcia sconquassato dal terremoto del 30 ottobre 2016, che comunque beneficia anche dei fondi pubblici. Con la formula dell’art bonus il primo cantiere al via sarà quello della torre civica del municipio di Norcia, che è anche il «primo bene culturale del borgo messo in sicurezza dopo il sisma più forte», attraverso un’opera di cerchiatura con tiranti della cella campanaria, interessata da una rotazione fortissima che metteva a rischio anche la facciata della basilica di San Benedetto, miracolosamente rimasta in piedi.

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Brunello Cucinelli al fianco di Norcia A Solomeo, lunedì mattina, per fare il punto sui cantieri al via sono arrivati il sindaco Nicola Alemanno, la soprintendente Marica Mercalli e l’ingegnere Podestà: ad accoglierli Cucinelli, che a chi chiede quanto valga il suo aiuto per Norcia risponde: «Non conta la spesa, ma conta iniziare i restauri e spero che i tecnici lavorino giorno e notte per la progettazione degli interventi del Teatro e al Museo della Castellina». Sì, perché quelli della torre civica sono pronti e non appena arriverà il via libera dal Mibact sull’art bonus si partirà. «Riteniamo di poter iniziare i lavori tra 15 al massimo 30 giorni» ha detto il sindaco Alemanno, che ha parlato di «una giornata emozionante per la nostra comunità, che beneficia di una nuova grande iniezioni di energia. Inizieremo subito gli interventi sulla torre civica perché – ha spiegato – c’è immediata necessità di mettere ulteriormente in sicurezza la cella campanaria, dopo che i tiranti della cerchiatura hanno subito moltissime sollecitazioni, causate dalle scosse continue».

Torre civica, Teatro e a sorpresa anche Museo I dettagli dell’intervento li ha forniti l’ingegnere Podestà, lo stesso che ha progettato la prima messa in sicurezza della torre civica: «Abbiamo suddiviso in tre fasi l’intervento di ricostruzione, che interessa comunque anche il municipio. Inizieremo con il puntellamento interno della torre civica, per sostenere la volta della cella campanaria, poi procederemo con un ponteggio esterno per cerchiare ulteriormente la torre». Questa prima fase di consolidamento si concluderà prima del 4 agosto, quando in piazza San Benedetto è atteso il maestro Riccardo Muti per un grande evento. Dopodiché «si procederà – è andato avanti Podestà – con lo smontaggio controllato della cella campanaria che sarà catalogata e conservata, poi avverrà il consolidamento e miglioramento sismico della torre e a seguire del municipio». L’altro intervento in cui si inserisce Cucinelli è quello del Teatro civico di Norcia, per il quale la Fondazione finanzierà gli interventi strutturali, mentre coi fondi pubblici si procederà a tutti gli altri lavori. «Restituire alla comunità il palazzo municipale e il teatro è una grande passo in avanti, certo – ha detto Alemanno in conferenza stampa – servirebbe un aiuto per il Museo della Castellina», che arriva in tempi di record, con Cucinelli che in diretta si è detto disponibile a contribuire: «Lo sosteniamo noi, pensiamo noi anche al Museo» di piazza San Benedetto.

Soprintendente: «Se riapre Castellina riportiamo subito opere» E immediatamente la soprintendente fa comprendere il valore del nuovo aiuto: «La Castellina (come il Teatro, ndr) non ha lesioni gravissime ma è inagibile – evidenzia Mercalli – in caso di riapertura potremo rapidamente riportare a Norcia le opere custodite a Spoleto e far tornare fruibile il museo più importante della Valnerina e uno tra i più significativi dell’Umbria». Quindi sul progetto di ricostruzione della torre civica: «Le scosse di Muccia dell’aprile scorso – ha spiegato la soprintendente – non hanno provocato cedimenti alle strutture di messa in sicurezza dei beni culturali, ma si è alzato il livello di guardia, perché le sollecitazioni delle scosse incidono. Come per la torre civica, ulteriori interventi in emergenza sono stati accelerati per San Salvatore di Campi e per la stessa basilica di San Benedetto, dove alla fine del mese non spunterà solo la gru per la torre civica, ma anche quella per la basilica: qui realizzeremo il ponteggio per la controfacciata, che si permetterà di rimuovere le grosse macerie presenti».

Cucinelli «Mi piacerebbe comprare casa a Castelluccio» Le stesse che hanno visto circa 500 giovani che Cucinelli nei giorni scorsi ha portato a Norcia: «Nei loro volti – ha detto – c’era scritto che torneranno a Norcia, un borgo che oggi tutti conoscono a causa del terremoto, ma che è anche la terra di San Benedetto patrono d’Europa. Cosa dico a un giovane del borgo? Intanto di sostituire la paura con la speranza, ma anche di avere il coraggio di attendere perché – è andato avanti Cucinelli – i turisti torneranno, saranno talmente tanti che dovremmo mandarli indietro. Ma serve impegno anche per Castelluccio – ha rilanciato ancora – uno dei luoghi più belli del mondo, va ricostruito e mi piacerebbe comprarci una casa. Non concordate con me che il futuro sarà anche ricerca del silenzio per condurre una vita sconosciuta al nostro smartphone?».

@chilodice

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