È una delle iniziative più sentite tra le numerose inserite all’interno del calendario eventi di Natale messo a punto da Comune, pro loco e tante associazioni del paese di Arrone e torna dopo tre anni di stop a valorizzare al meglio il Castello: il presepe vivente, giunto alla sua 24esima edizione. Quest’anno, per la prima volta, per consentire un rinnovo e migliorie a partire dal 2024, ai visitatori sarà chiesto un contributo di 5 euro. I bambini non pagano e la biglietteria sarà in piazza Garibaldi dove numerose attrazioni saranno disponibili per grandi e piccoli.
Natale ad Arrone Sarà il primo presepe vivente senza Piero Laliscia, uno degli ideatori e soprattutto grande anima di tale rappresentazione; proprio a lui è dedicata l’edizione del 2023. L’antico Castello medievale, cuore della comunità arronese, ospiterà nei suoi vicoli, nei suoi ambienti, nelle sue magiche atmosfere che palpitano entro la cinquecentesca cinta muraria, la vita del tempo di Gesù, valorizzando il meraviglioso centro storico di Arrone e ridando anche luce agli antichi mestieri rurali Umbri.
La rappresentazione della natività Il Comitato del Presepe, nato nel 1994, oggi è stimato e conosciuto non solo in Umbria ma in tutto il centro Italia. Dopo 3 anni di stop forzato dovuto principalmente alla pandemia, oggi il gruppo organizzatore, con il suo entusiasmo, ha mantenuto, ampliato e rinnovato le scenografie. Peculiarità del presepe di Arrone è l’ambiente suggestivo in cui si snodano le varie scene animate(dall’Annunciazione al Censimento, da la via dei mestieri alla Pastorale), il Castello è infatti un’antica rocca medioevale che porta intatto il sapore del tempo passato, con i suoi vicoli, le case in pietra, le vecchie mura, la chiesina di età romanica, con affreschi della metà del quattrocento e,
infine, la Torre che dall’alto dei suoi 17 metri domina tutta la vallata della bassa Valnerina.
L’ingresso per il presepe coincide con l’antico arco in pietra che chiudeva la cinta muraria.
Ormai è tradizione e valore aggiunto è la collaborazione con il Gruppo speleologico di Terni ‘I Pipistrelli’, che realizzano la discesa degli angeli dalla torre campanaria fino alla capanna della Natività, creano una scena quasi surreale con giochi di luce in trasparenza che danno l’illusione di una magica visione. La visita al presepe vivente è guidata perché ogni scena viene accompagnta da musica e parlato così da creare un percorso interamente fasciato da note armoniose.
Presepe vivente 2023 Sia all’ingresso che all’interno del Castello sono presenti vari punti di ristoro. Gli eventi si terranno nelle date del 26 Dicembre, 01 e 06 Gennaio, con ingressi guidati a partire dalle ore 17.15. La biglietteria aprirà a partire dalle ore 16.15. In caso di maltempo, gli eventi potrebbero essere annullati.
