La protesta in Regione (Foto Fabrizio Troccoli)

di MA.T

Anni ed anni di pagamenti, di proteste persino sotto il palazzo della Regione dell’Umbria, manifestazioni finite anche nelle Tv nazionali e poi la decisione della Proincia: «Paga soltanto chi ha benefici». L’hanno attesa a lungo i tantissimi cittadini che si sono considerati a lungo «vessati da una tassa ingiusta, senza usufruire di alcun servizio». Ed ora incassano un primo risultato.

La decisione «La tassa del consorzio di bonifica legittima solo per chi ha benefici diretti», è l’odg approvato dal Consiglio provinciale.  Così recita il documento approvato all’unanimità secondo quanto riportato da un comunicato della Provincia di Terni: «La tassazione è legittima solo per quei proprietari consorziati i cui immobili traggano benefici diretti dalle azioni dei consorzi nella misura in cui questa copra le spese per la manutenzione ordinaria, l’esercizio e la vigilanza, nonché per il funzionamento dei consorzi stessi».

Il beneficio Per beneficio diretto, secondo l’ordine del giorno, ci si riferisce «alle azioni di manutenzione, esercizio e vigilanza e a quelle per la conservazione e l’aumento del valore degli immobili». L’atto precede la fase di partecipazione ufficiale del 27 ottobre prossimo in Consiglio regionale sulla legge di riordino dei consorzi di bonifica e segue i documenti già approvati dall’assemblea elettiva di Palazzo Bazzani. «Già nel 2007 – è detto infatti nell’ordine del giorno – fu presentata in Consiglio provinciale una proposta di legge regionale che conteneva un’iniziativa concreta per superare un regime fiscale iniquo e incoerente fra i territori umbri, senza per questo entrare nel merito di come e chi dovesse svolgere materialmente i compiti di bonifica. Ciò testimonia il fatto che sul tema dei contributi per le opere di tutela idrogeologica del territorio, la Provincia di Terni in questi ultimi anni ha sempre tenuto una posizione ferma e chiara», è scritto nel comunicato della Provincia di Terni.

I risvolti Restano interrogativi, dubbi e anche qualche perplessità sull’efficacia del provvedimento che lascia in sospeso la vicenda per tutti quegli aspetti relativi al riordino dei consorzi di bonifica. I cittadini che hanno protestato infatti hanno sottolineato gli alti costi dell’ente, la sua «inefficacia», oltre che l’iniquo aggravio del sostegno economico. Sono numerosi infatti i cittadini che si dicono preoccupati per l’eventuale scelta della politica di continuare a tenere in piedi quello che definiscono «un carrozzone pubblico che serve soltanto a garantire posti e poltrone senza un ritorno concreto sui cittadini, sui territori e in termini di servizi, la cui eliminazione produrrebbe effetti sociali ed economici vantaggiosi per numerose popolazioni umbre»

Il distinguo di Paparelli «L’assessore provinciale Fabio Paparelli non concorda con l’ultima pare di questo articolo e lo scrive, nella sezione commenti. «Questo giornale ha pubblicato nei mesi passati un documento elaborato dal sottoscritto Assessore Fabio Paparelli e da sette consiglieri provinciali, che posizionava per l’ennesima volta la Provincia sulle riforme endo regionali: «Siamo per l’abolizione di tutti gli enti non elettivi (a partire dai consorzi di bonifica le cui funzioni possono e devono essere svolte dalle province) e l’affidamento delle funzioni a Comuni e Province, siamo per il riequilibrio territoriale delle province».

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2 replies on “Tevere-Nera, paga la tassa chi beneficia: dopo la protesta la Provincia approva ma restano dubbi”

  1. L’articolo sopra riportato non è corretto nella parte finale. Questo giornale ha pubblicato nei mesi passati un documento elaborato dal sottoscritto Assessore Fabio Paparelli e da sette consiglieri provinciali, che posizionava per l’ennesima volta la Provincia sulle riforme endo regionali: ” SIAMO PER L’ABOLIZIONE DI TUTTI GLI ENTI NON ELETTIVI,(A PARTIRE DAI CONSORZI DI BONIFICA LE CUI FUNZIONI POSSONO E DEVONO ESSERE SVOLTE DALLE PROVINCE) E L’AFFIDAMENTO DELLE FUNZIONI A COMUNI E PROVINCE, SIAMO PER IL RIEQUILIBRIO TERRITORIALE DELLE PROVINCE

  2. Vergogna. Aumentata, la tassa, è nessuno lo dice. Io o un pezzetto di bosco, dove sta la Tevere nera ha Borgheria? . Questi ci tolgono, i soldi dalle tasche di prepotenza!Anno anche anticipato il pagamento.

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