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Pompieri al lavoro (foto archivio Fabrizi)

di Chiara Fabrizi

Avanti con la conta dei danni. Dopo il terremoto di magnitudo 4,1 del 2 gennaio che ha causato crolli, lesioni e sfollati nello Spoletino, prosegue il lavoro dei vigili del fuoco e delle squadre di tecnici inviate dalla Regione. Lunedì l’attività di verifica statica si è concentrata nell’abitato di Azzano dove si è registrato il cedimento più importante, col tetto di un’abitazione distrutto dalla scossa.

Squadre di tecnici al lavoro Qui a fronte di sei unità immobiliari controllate sono state emesse quattro ordinanze di inagibilità a cui è seguito lo sgombero di altrettante famiglie, ma i sopralluoghi vanno avanti. L’appello lanciato dal sindaco Fabrizio Cardarelli a Regione e governo per aver assegnato un maggior numero di squadre non è rimasto inascoltato. Martedì mattina infatti risultano al lavoro sei squadre di cui due abilitate Aedes e quattro Fast. I tecnici dovrebbero passare al setaccio anche gli appartamenti all’interno dell’antico castello di San Giacomo, dove comunque già dopo il terremoto del 30 ottobre si erano registrate criticità. Nel dedalo di vicoli del XV secolo è stato rilevato il crollo contenuto di un cornicione di legno e muratura, distaccatosi da una porzione di stabile storico già gravato da ordinanza. Insieme ad Azzano e San Giacomo, tra le frazioni colpite anche Palazzaccio dove ci sono da controllare almeno due abitazioni molto vicine all’epicentro.

Notte fuori casa Tra Spoleto e Campello, poi, sono una cinquantina le persone che hanno dormito fuori casa la prima notte dopo il terremoto, circa quaranta risultano a Spoleto di cui tredici sono stati collocati in albergo e altri si sono sistemati autonomamente, da familiari e amici. Un’altra decina sono stati invece accolti nel dormitorio riallestito dal sindaco di Campello sul Clitunno, Domizio Natali, nei locali mensa della scuola media. Anche il primo cittadino ha trascorso la notte nel prefabbricato, mentre a Spoleto dopo aver sistemato le brandine al Palatenda l’amministrazione comunale ha ritenuto di non doverlo tenere aperto a fronte delle più confortevoli sistemazioni individuate.

Nuove verifiche nelle scuole Il terremoto di magnitudo 4,1 farà scattare la nuova girandola di verifiche tecniche nelle scuole di proprietà del Comune e della Provincia, al momento chiuse per le festività natalizie fino a lunedì 9 gennaio. I sopralluoghi negli edifici scolastici dovrebbero iniziare mercoledì. Inutile dire che la sensibile pratica è attenzionata da genitori che, comprensibilmente, dopo il 30 ottobre si sono attivate e organizzate su tutto il territorio e praticamente in ogni scuola.

@chilodice

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