di Iv. Por.
Arrivano dai risparmi dai fondi per i partiti 20 milioni di euro per la ricostruzione post-sisma del 2009 di Marsciano. Il presidente del consiglio, Mario Monti ha firmato il decreto che ripartisce oltre 91 milioni di euro.
Ripartiti 91 milioni Come riporta un comunicato di Palazzo Chigi, il presidente del Consiglio Mario Monti ha firmato il decreto per la ripartizione dei fondi a favore delle Regioni (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Umbria e Abruzzo) colpite da eventi sismici. Le risorse ammontano ad oltre 91 milioni di euro e derivano dai risparmi ottenuti dalla riduzione dei contributi in favore dei partiti e dei movimenti politici.
20 milioni all’Umbria «In particolare – viene spiegato – sono interessati dal provvedimento i comuni colpiti dal terremoto nelle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo il 20 e 29 maggio 2012 a cui sono destinati oltre 61 milioni di euro; i comuni dell’Umbria a causa del sisma del 15 dicembre 2009 a cui sono destinati 20 milioni di euro, e, infine, gli eventi simici che hanno interessato la provincia dell’Aquila e gli altri comuni a cui sono destinati 10 milioni di euro. Il decreto sarà a breve pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale».
Marini: impegno rispettato «Una buona notizia che soprattutto i cittadini di Marsciano e degli altri centri interessati dal sisma del 2009 attendevano da tempo», ha commentato la presidente della Regione, Catiuscia Marini. «Devo dare atto al governo – ha aggiunto – di aver mantenuto gli impegni assunti con le istituzioni umbre e con gli stessi cittadini che ora possono guardare con maggior fiducia al loro futuro. Grazie alla ferma azione delle istituzioni, dei parlamentari e dei cittadini finalmente sono state stanziate risorse importanti che consentiranno l’avvio della ricostruzione e per molte persone ciò significherà poter rientrare nelle proprie abitazioni dopo un lungo periodo di precarietà e incertezza».


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