Proseguono nel ‘cratere del terremoto del 24 agosto’ le attività dei vigili del fuoco iniziate nelle prime ore del 24 agosto e, ad oggi sono oltre 2.400 gli interventi effettuati in provincia di Perugia ed essenzialmente nei centri abitati e nelle numerose frazioni della zona della Valnerina oltre che nei comprensori di Spoleto, Foligno. Tra le altre attività, dopo la rimozione di parti pericolanti, la continua assistenza alla popolazione per prelevare effetti dalle proprie abitazione proseguono i lavori per ridurre le situazioni di rischio di alcuni fabbricati e quindi ridurre le zone inaccessibili (zone rosse). Ciò è stato possibile dopo che i tecnici dei vigili del fuoco hanno effettuato oltre 450 schede di triage, dei fabbricati indicando gli indicatori di priorità di intervento, in funzione del pericolo per la pubblica incolumità o costruzioni circostanti, delle funzioni eventualmente compromesse dalla costruzione e della sua importanza dal punto di vista storico monumentale ed effettuare una prima valutazione delle eventuali opere provvisionali.

Gli interventi Le opere provvisionali con l’impiego di legname, cavi e piastre di acciaio sono state eseguite nella frazione di S. Pellegrino e nel centro storico di Norcia oltre che nei vari abitati dei Comuni di Preci e di Cascia dove il continuo susseguirsi di scosse richiede nuovi interventi e nuove verifiche. A Castelluccio, la frazione di Norcia maggiormente colpita dal terremoto dello scorso 24 agosto insieme a quella di San Pellegrino, sono in fase di ultimazione i lavori relativi al progetto elaborato per la messa in sicurezza o meglio per la riduzione della criticità strutturale per il campanile della chiesa di Santa Maria delle Grazie che era stato particolarmente colpito dalla violenza del sisma. D’intesa con i responsabili dei beni culturali è stato effettuato il recupero e la messa insicurezza dei beni e delle opere mobili (statue, quadri, suppellettili)

Il summit Per fare il punto sul piano degli interventi lunedì 26 dalle ore 10 circa i vertici dell’Amministrazione dei vigili del fuoco sono a Norcia e nelle altre zone terremotate della Valnerina. Qui operano circa 50 unità al giorno delle diverse qualifiche, ospitati provvisoriamente nel ‘campo base’ realizzato a Norcia nella zona industriale vicina al istaccamento volontario Vigili del fuoco (in via Meggiana). In particolare è presente il capo del corpo nazionale  Gioacchino Giomi e ha assicurato la propria presenza anche il sottosegretario di Stato al ministero del’Interno con delega ai vigili del fuoco, Gianpiero Bocci. Vengono accolti dal direttore regionale dell’Umbria Raffaele Ruggiero e dal comandante del comando operativo avanzato realizzato a Norcia Gianfrancesco Monopoli.

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