di Massimo Colonna
«Sul tema dell’ambiente non servono né rassicurazioni fine a se stesse né allarmismo. Serve piuttosto governo della questione. Governo che significa affrontare il problema, discuterne con le parti e trovare soluzioni».
Stati generali sull’Ambiente È il punto di partenza da cui il sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo e l’assessore all’Ambiente Emilio Giacchetti hanno dato il via alla due giorni degli stati generali sull’ambiente, organizzata venerdì e sabato a palazzo Gazzoli. Un tavolo aperto a tutte le parti in causa e anche ai cittadini. Un appuntamento che assume un ruolo ancora più rilevante in queste ultime ore in cui la questione ambientale è tornata d’attualità dopo le polemiche suscitate dall’impianto di pirolisi di Maratta, annunciato come un nuovo inceneritore dal Movimento Cinque Stelle e tenuto sotto controllo del Comune per questioni edilizie.
L’azione di Palazzo Spada Ad aprire i lavori venerdì mattina nella sala blu di palazzo Gazzoli ci sono il primo cittadino, il responsabile dell’esecutivo e il dirigente comunale al dipartimento della Qualità urbana e del paesaggio Marco Fattore. La partecipazione delle diverse categorie al tavolo è vista dagli amministratori come «punto di partenza per fermarsi a capire la situazione per cercare poi le soluzioni alle diverse problematiche esistenti».
La situazione del ternano «Del resto Terni – ha spiegato l’assessore Giacchetti – ha un passato e un presente industriale importante per cui la questione ambientale deve essere di certo prioritaria nelle politiche attuali e future, soprattutto in considerazione del fatto che la sensibilità dell’opinione pubblica ma anche quella legislativa nel corso degli ultimi anni è cambiata di molto. In questo contesto serve una azione di governo, governo che significa fotografare la situazione, discuterne con le diverse parti coinvolte e poi prendere decisioni. Anche perché la questione ambientale, vista la sua importanza, non può essere solo gestita, ma deve essere governata. Il tutto senza eccessivi permessivismi o inutili rassicurazioni, ma anche però senza allarmismi che invece sento in questi giorni». Chiaro qui il riferimento al Movimento Cinque Stelle.
Al tavolo Diverse le istituzioni presenti: la Provincia con Matteo Stoico, l’Arpa con Nicola Morgantini e Paolo Sconocchia, Luisa Pazzaglia della Usl Umbria 2, Paolo Rueca del Servizio Idrico Integrato, poi diversi docenti universitari. La seconda sessione del tavolo è in programma domani dalle 9 alle 12 con altri approfondimenti.
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