Quando il 1° luglio scorso, all’ospedale di Pescara si erano resi conto della gravità del caso, avevano subito pensato che Terni era la struttura migliore a cui affidarlo. Ed era scattata la procedura di trasferimento di urgenza.
L’elicottero All’uomo, Gianni Guardiani, un 52enne di Tocco da Casauria (Pe) era stata diagnosticata una dissecazione acuta dell’aorta ascendente con versamento pericardico, che richiedeva il ricorso ad un immediato intervento cardiochirurgico, ed era stato trasferito in elicottero alla struttura complessa di cardiochirurgia dell’azienda ospedaliera Santa Maria di Terni, per essere sottoposto urgentemente al complesso intervento. Che è perfettamente riuscito.
Il protagonista A raccontare ‘il dopo’ è lo stesso Gianni Guardiani, che si è messo in contatto con Umbria24 «consapevole che oggigiorno è più facile parlare male della nostra sanità, mentre io – dice – dalle pagine del vostro quotidiano on line desidero testimoniare la professionalità e grande impegno dei medici e personale sanitario del pronto soccorso di Pescara e del reparto di cardiochirurgia dell’ospedale di Terni».
Il racconto Martedì 1° luglio, racconta l’uomo «improvvisamente, ho avuto un forte dolore al petto.Preoccupato mi sono rivolto al pronto soccorso di Pescara dove mi è stata diagnosticata una dissezione aortica acuta, con una aspettativa di poche ore di vita. Il personale sanitario del pronto soccorso di Pescara si è immediatamente attivato per reperire una sala operatoria di cardiochirurgia disponibile per l’intervento d’urgenza. Sono stati contattati gli ospedali di tutto il centro Italia, dopo qualche minuto, è arrivata la disponibilità del reparto cardiochirurgia di Terni».
L’intervento Dopo il breve volo in elisoccorso «sono stato immediatamente sottoposto ad intervento in emergenza di sostituzione dell’aorta dall’equipe del professor Alessandro Pardini, che desidero ringraziare insieme ai dottori Ferilli, Dionisi, Fioriello, Fiaschini e tutto il personale medico sanitario del reparto terapia intensiva post operatorio di Terni, dei quali non conosco il nome, e che si sono presi cura di me con professionalità e grande disponibilità. Ma anche alla dottoressa Fogliatta del pronto soccorso di Pescara e il personale dell’elisoccorso che, con impegno, professionalità e grande umanità, si sono prodigati per salvare la vita di un loro semplice concittadino».
