di Massimo Colonna
Spunta la scadenza del 30 giugno per il ponte sulla Gabelletta-Maratta. Sono le ultime indicazioni emerse dalla riunione andata in scena a Palazzo Spada per fare il punto della situazione sull’infrastruttura il cui cantiere è rimasto in sospeso dall’ultima amministrazione comunale. Sul tavolo infatti ci sarebbe un residuo di 80 mila euro che però deve essere rendicontato entro il 30 giugno prossimo. E dunque il cantiere potrebbe ripartire al più presto.
I fondi La precedente partita economica infatti, ossia i 60 mila euro derivanti da un fondo di assestamento di bilancio, non potrà essere presa in considerazione perché era utilizzabile entro il 31 dicembre 2017. Gli 80 mila euro invece sono una cifra vincolata alla realizzazione del ponte e che dunque al momento è a disposizione. Ma su questo fronte il tempo stringe: la cifra infatti, secondo i regolamenti, dovrà essere rendicontata entro il prossimo 30 giugno, altrimenti non potrà più essere spesa dal Comune. E rendicontare il tutto entro la fine di giugno significa anche aver chiuso i lavori, che a questo punto potrebbero ripartire a breve.
La raccolta firme La questione dunque al momento è sul tavolo del tecnici e del Responsabile Unico del Procedimento. Anche perché nel frattempo una trentina di residenti di Maratta Alta hanno raccolto le firme e scritto direttamente alla prefettura per chiedere tempi brevi. Da lì la segnalazione è arrivata sul tavolo del commissario straordinario Antonino Cufalo e nei prossimi giorni sarà all’attenzione dei rappresentanti dell’organo di liquidazione straordinario che si sta occupando proprio della situazione economica di Palazzo Spada.
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