E’ scontro frontale tra Cisl e Uil questione delle progressioni orizzontali, mentre anche il Comune attacca la sigla del segretario provinciale Gino Venturi accusandola di «cercare solo la rissa». Il tutto dopo che nelle scorse ore la stessa Uil Fpl aveva criticato l’accordo raggiunto proprio sulle progressioni sostenendo che l’istituto sarà applicato «solo a 3 dipendenti su 10».

L’attacco della Cisl Sulla questione interviene con un comunicato anche la Cisl Funzione pubblica. «C’è un continuo tentativo – si legge in una nota – di voler fare a tutti i costi disinformazione e battaglia politica sull’argomento progressioni orizzontali e questo ci fa venire il forte sospetto che qualcuno che si era espresso a favore invece in fondo non lo sia». Il riferimento è alla Uil, critica negli ultimi giorni sulla vicenda in particolare dopo l’annullamento dello sciopero dei dipendenti comunali.

I numeri del sindacato La Cisl pubblica poi anche i numeri relativi alla manovra delle progressioni. «Su 773 dipendenti  in forza al Comune al primo gennaio 2016, di cui 210 già al massimo, saranno 554 i dipendenti ad avere diritto ad effettuarle di cui il 50 per cento, ossia 277, potranno effettuarle fin dal primo gennaio 2016 per una spesa complessiva stimata di circa 240 mila euro. La cifra a disposizione nel fondo delle risorse stabili a fine anno utilizzabili per le progressioni orizzontali è stimata in circa 220 mila euro, e non i quattro spiccioli come sostenuto dalla Uil, e la cifra potrà quindi finanziare quasi per intero le progressioni previste per il 2016. Le valutazioni pessimistiche di qualche sigla sindacale (Uil, ndr) hanno chiaramente scopo politico e rappresentano anche il tentativo di voler screditare le organizzazioni sindacali».

Chi cerca la rissa Ad alzare il tono della discussione ci pensa anche l’assessore al Personale del Comune, Cristhia Falchetti Ballerani. «Ci sono sigle sindacali – scrive in una nota – che hanno intrapreso un confronto serrato sui temi concreti e altre che cercano solo la rissa, con argomentazioni fuorvianti, nell’intento di mantenere uno stato di cose che non premia i tanti che lavorano e non rientra nell’ottica di un miglioramento dei servizi della pubblica amministrazione. Le progressioni non possono essere erogate a pioggia, ma come dice la normativa nazionale sono basate su una selezione meritocratica».

Vuoti di memoria «Al Comune di Terni – prosegue la nota – verranno applicati i criteri di selezione fissati con le organizzazioni sindacali nell’ambito del contratto decentrato. Un accordo firmato da tutti, compreso quelle sigle sindacali e da quei rappresentanti sindacali che ora evidentemente hanno vuoti di memoria. Al tavolo politico che recentemente si è tenuto la discussione è stata ampia ed approfondita. Non è colpa mia se una sigla sindacale ha scelto di non partecipare, se ha rifiutato il confronto, se preferisce diffondere comunicati grondanti di accuse e di allarmismi. Le progressioni non possono essere che incentrate su equità, rispetto del quadro normativo, meritocrazia e migliore impiego delle risorse. Per il 2016 esiste un impegno dell’amministrazione affinché le progressioni orizzontali non siano un fatto episodico ma un reale strumento di incentivo e di premialità».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.