di Marta Rosati
Giacche fluorescenti, con strisce catarifrangenti tipo ‘operai Anas’ sopra agli abiti eleganti e caschetti gialli ad indicare lavori in corso. Un mucchietto di birilli per sbarrare viale dello Stadio e addosso l’adrenalina di uno scherzo che non passa certo inosservato. Sabato scorso gli amici di Alessandro (che si apprestava a raggiungere la chiesa preso da chissà quale emozione addosso), con le macchine si sono fermati in mezzo alla strada tra lo stupore di altri automobilisti, hanno atteso l’arrivo di Ale e vista la vicinanza al Liberati hanno intonato un coro da stadio: «Non ti sposi più!».
Matrimonio divertente Da settimane gli amici di Alessandro e Annarita, ternani, sposatisi a Todi lo scorso sabato, stavano studiando i modi per rendere il giorno del loro matrimonio davvero indimenticabile. Il bello delle idee che hanno avuto è che erano low cost oltre che ‘strappalacrime per eccesso di risate’. Umbria 24 ha intervallato il video dei simpaticissimi amici dello sposo, con scene di quello girato dall’interno dell’auto sulla quale Alessandro veniva accompagnato al Tempio di Santa Maria della consolazione per il rito nuziale.
Il video Da una parte si percepisce come l’autista sia complice perché lo sposo gli fa notare quanto sia lunga l’uscita da Terni, ignaro del fatto che il ragazzo al volante, il quale non riesce a smettere di ridere, temporeggia per far sì che al loro arrivo in viale dello Stadio tutto sia già sistemato secondo i piani. Dall’altra parte colui che filma lo scherzo perché resti nella memoria collettiva della comitiva non fà che ripetere «Stavolta ci arrestano». Altro che manette, ci vorrebbe un premio: tempismo perfetto e nessun disagio. Gli automobilisti estranei al matrimonio hanno circolato senza problemi e lo scherzo è riuscito alla grande. Alessandro incredulo non ha fatto che ridere dei suoi ‘pazzi’ amici, i quali raccontano di aver fatto di tutto in quella giornata.
Gli amici «Siamo persino riusciti a sostituire la sposa per qualche istante e a fine ricevimento ci hanno ringraziato tutti per la grande festa, abbiamo fatto divertire proprio tanto». Di sicuro Alessandro e Annarita non dimenticheranno questo giorno, le risate torneranno in mente anche ora che sono in viaggio di nozze e, come ogni storia che si rispetti, l’augurio è che finisca con ‘…e vissero tutti felici e contenti’.

ma che articoli pubblicate?!?!? che pena di giornale