Si chiama “Leggere per … ballare” l’originale proposta, presentata martedì mattina a palazzo Spada e inserita nel cartellone del Not official San Valentino.
‘Leggere per … ballare’ L’idea di base, spiegano gli organizzatori, «è quella di realizzare uno spettacolo di danza ispirato ad un testo letterario o poetico condiviso con gli insegnanti della scuola tradizionale. L’incontro tra il mondo della danza e della scuola avviene proprio a teatro, dove gli allievi delle scuole di danza associate, realizzano lo spettacolo ispirato al testo in esame, mentre gli allievi delle scuole – loro coetanei – ne saranno gli spettatori speciali che, grazie alla lettura e interpretazione propedeutica del testo, saranno in grado di ‘leggerne il significato’».
Gli scopi La danza e il teatro, dicono, «sono forme di comunicazione che allargano gli orizzonti formativi dei giovani, aggiungendo valore al loro percorso culturale. Attraverso la danza e la musica sono possibili rapporti di conoscenza anche tra giovani di differenti culture. La danza è parte integrante dei rituali, è forma di preghiera, è momento di aggregazione della collettività nelle feste popolari e occasione di aggregazione tra le persone in generale».
Le date ‘Leggere per … ballare” presenterà mercoledì 26 febbraio e sabato 1 marzo – alle 21.30 al Teatro Secci – il balletto ‘Il piccolo principe’, per la regia di Arturo Cannistrà. Per le scuole sono previste repliche anche la mattina. Alla presentazione di martedì hanno partecipato l’assessore agli eventi valentiniani Roberto Fabrini, Tommy Moroni per Not Official ed i referenti di Terni eventi danza ideatori del progetto.
