di M.T.
Terni ci aveva già provato nel 2006 e nel 2007, ma l’Icomos, l’International council on munuments and sites aveva richiesto ulteriori approfondimenti. Adesso ci si riprova: mercoledì 9 gennaio, il sindaco Leopoldo Di Girolamo e il presidente dell’Associazione italiana per il patrimonio archeologico industriale, Renato Covino, firmeranno un protocollo di intesa per la nuova candidatura dell’area della Cascata delle Marmore quale patrimonio mondiale dell’Unesco.
Un progetto rivisto La riproposizione della candidatura, quindi, riguarda stavolta la sola Cascata delle Marmore – mentre quelle presentate in passato avevano per oggetto il paesaggio culturale della Valnerina, dalle marcite di Norcia alla Cascata – e parte anche dalla presa d’atto del fatto che il Comune di Terni ha investito ingenti risorse per rendere fruibile e sicura l’area della cascata e che l’Unesco ha recentemente dichiarato patrimonio dell’umanità i siti longobardi nei pressi di Spoleto.

