La cascata
La cascata

di M.T.

Terni ci aveva già provato nel 2006 e nel 2007, ma l’Icomos, l’International council on munuments and sites aveva richiesto ulteriori approfondimenti. Adesso ci si riprova: mercoledì 9 gennaio, il sindaco Leopoldo Di Girolamo e il presidente dell’Associazione italiana per il patrimonio archeologico industriale, Renato Covino, firmeranno un protocollo di intesa per la nuova candidatura dell’area della Cascata delle Marmore quale patrimonio mondiale dell’Unesco.

Un progetto rivisto La riproposizione della candidatura, quindi, riguarda stavolta la sola Cascata delle Marmore – mentre quelle presentate in passato avevano per oggetto il paesaggio culturale della Valnerina, dalle marcite di Norcia alla Cascata – e parte anche dalla presa d’atto del fatto che il Comune di Terni ha investito ingenti risorse per rendere fruibile e sicura l’area della cascata e che l’Unesco ha recentemente dichiarato patrimonio dell’umanità i siti longobardi nei pressi di Spoleto.

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.