Potenziamento dei punti informativi che passeranno da otto a dodici, includendo quattro nuovi comuni: Allerona, Castel Giorgio, Montecchio e Giove. E’ stato firmato martedì mattina dal presidente del Sii, Stefano Puliti, e da Isolieto Cassetti in rappresentanza delle quattro associazioni dei consumatori che hanno aderito all’iniziativa (Adiconsu, Adoc, Federconsumatori e Lega consumatori). Il patto siglato nell’ambito del progetto Nuovo welfare introduce anche la proroga delle attività dei punti informativi fino al 31 dicembre di quest’anno, valutando poi l’eventualità di proseguire anche nel 2018. In particolare i servizi sono già attivi a Stroncone, Arrone, Otricoli, Sangemini, Avigliano Umbro, Montecastrilli, Lugnano, Parrano e presto lo saranno anche nei quattro comuni dell’Orvietano al centro dell’accordo siglato lunedì. L’obiettivo per i dodici sportelli resta quello di aumentare la possibilità da parte degli utenti di ricorrere ai servizi, anche quelli on line, in modo che tutti abbiano un ulteriore strumento a disposizione. Fin qui i risultati ottenuti vengono giudicati «molto soddisfacenti» da Puliti convinto che le attività contribuiscano anche a «consolidare il rapporto positivo con le associazioni dei consumatori e a garantire sempre più efficacemente la presenza sul territorio». In particolare le associazioni dei consumatori si attiveranno per l’attuazione del progetto garantendo informazione e per le problematiche inerenti al servizio idrico e in particolar modo per la comunicazione e compilazione della modulistica nelle pratiche on line. Entro giugno verrà inoltre organizzato un convegno pubblico che, oltre a fare il punto sui risultati dell’attività svolta, dovrà stimolare la partecipazione allo sviluppo del progetto Nuovo welfare di altre società che erogano i servirvi pubblici locali, oltre alle rappresentanze istituzionali.
Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria. Altri articoli di Chiara Fabrizi


