A Terni si parla di rifiuti e inceneritori

Continua la mobilitazione per la manifestazione regionale No Inceneritori del 27 ottobre a Terni. Mercoledì 17 ottobre alle 21, presso la sala di via Aminale a Terni, si terrà un’iniziativa che avrà come ospite Paul Connet, professore alla St. Lawrence University, tra gli ideatori della Strategia Rifiuti Zero, per una gestione dei rifiuti senza incenerimento, con progressiva chiusura delle discariche e avvio del circuito del riciclaggio e della riduzione.

«Pensiamo che la Rifiuti Zero sia l’unica soluzione possibile – dichiarano i membri del comitato – per allontanare da ogni territorio gli impianti più inutili tecnicamente, e dannosi per salute e ambiente, come discariche e inceneritori, in particolare ora che ci troviamo un Piano d’Ambito in cui in una assenza totale di soluzioni reali a chiusura del ciclo, tutto finirà in discarica e soprattutto non allontana, se non di poco, il ritorno all’incenerimento dei rifiuti».

No al Piano d’Ambito Il Comitato No Inceneritori, come altre associazioni, a differenza dei partiti che hanno promosso la petizione, ha infatti criticato duramente il nuovo Piano d’Ambito perché «non sono assolutamente previste misure dirette di riduzione dei rifiuti, si obbliga l’intero ambito territoriale solo al 65% di raccolta differenziata con previsioni fondate su misure ipotetiche, non si pianifica nessun circuito industriale di trattamento dei rifiuti in termini di riuso e riciclo». Questa, secondo il comitato,è una pianificazione che porterà inevitabilmente al ritorno dell’incenerimento e al sovraccarico della discarica di Orvieto; senza escludere che in sede regionale possa avvenire qualche cambiamento di rotta dovuta alla non coerenza con il Piano Regionale e a carenze tecniche nella elaborazione del documento stesso.

Verso la manifestazione Dopo l’incontro con il professor Connet, proseguirà a livello regionale una campagna di informazione tra i cittadini, in vista della manifestazione di sabato 27, convocata per fermare la riaccensione dell’inceneritore ex Terni Ena. Nelle ultime ore crescono le adesioni al comitato da parte dei singoli cittadini, in una città dove il tema dello smaltimento dei rifiuti ha sempre suscitato polemiche e interesse. E’ di pochi giorni fa uno studio secondo cui la Conca ternana è tra i 44 luoghi più inquinati d’Italia, inquinamento dovuto soprattutto alle fabbriche e al traffico, e con un’alta incidenza di tumori tra la popolazione.