A Carsulae, 'Posto occupato'

di Re.Te.

Dal 23 settembre al 31 dicembre 2013 Carsulae aderisce a ‘Posto occupato’: un gesto concreto dedicato a tutte le donne vittime di violenza.

Posto occupato «Si occupa un posto in un cinema, un teatro, un treno, sulla metro o a scuola – spiegano gli ideatori del progetto – per lasciare un segno della nostra presenza: con un giornale, una borsa, un mazzo di chiavi, un cappello. Quel posto è mio, tornerò ad occuparlo. Per molte, troppe donne, non sarà più così». Ciascuna di quelle donne, «prima che un marito, un ex, un amante, uno sconosciuto decidesse di porre fine alla sua vita, occupava quel posto».

L’iniziativa ‘Posto occupato’ è partito il 29 giugno e «la speranza è che il ‘contagio’ si estenda e che le istituzioni, i comuni, i servizi di ogni genere e i luoghi di aggregazione sociale raccolgano l’invito a riservare un ‘posto’ in memoria delle donne vittime di ogni forma di violenza. E che questa assenza urlasse la mostruosità del suo perché. Non vogliamo arrivare a sapere quanti hanno aderito con la semplice firma o con un gesto concreto. Vogliamo arrivare a sapere quanti non hanno aderito». 

La partecipazione Carsulae, intanto, quell’invito lo ha accolto: «L’iniziativa è la prosecuzione ideale di percorsi, che vedono il nostro gruppo di lavoro già da tempo impegnato nella narrazione di genere, e unisce Carsulae a un filo solidale e a un grido, che ci auguriamo contagioso».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.