Il posto letto in ospedale per qualcuno è una sorta di miraggio. Tanto che più di un paziente finisce per trovare un posto, si fa per dire, solo in corsia, «in totale assenza di privacy e sicurezza oltre all’ovvia mancanza del campanello per chiamare le infermiere». La denuncia viene da CittadinanzAttiva – Tribunale per i diritti del malato.
L’associazione definisce «intollerabile» la situazione segnalata da diversi cittadini ternani, secondo i quali al Santa Maria di Terni ci sarebbero pazienti ricoverati in corsia. «Nonostante le iniziative positive intraprese dall’azienda ospedaliera – spiegano da CittadinanzAttiva -, ci rammarica dover denunciare un ennesimo caso di disconoscimento totale dei livelli minimi di qualità del comfort.
Le segnalazioni giunte di recente all’associazione, non sono comunque le prime: «Già nel novembre scorso – spiegano – c’erano stati diversi episodi. Le unità operative non possono e non devono diventare bombe ad orologeria pronte a scoppiare, per questo bbiamo prontamente segnalato la situazione alla direzione sanitaria». L’auspicio è che «ci sia un intervento immediato che ripristini i diritti dei malati, mettendo i professionisti in condizione di lavorare con serenità».
