di Massimo Colonna
I cittadini albanesi da un paio d’anni stanno diminuendo perchè tornano in patria. Crescono invece gli immigrati dall’Asia, in particolare pakistani, indiani, filippini e cinesi. Cambiano così i flussi migratori in città, fermo restando che negli ultimi trent’anni gli over 75 sono più che raddoppiati. Sono le principali indicazioni sulla popolazione ternana che emergono dai dati pubblicati in conferenza stampa dagli uffici Servizi statistici di Palazzo Spada.
L’importanza della statistica Al tavolo, oltre all’assessore al ramo Cristhia Falchetti Ballerani, anche la responsabile del settore Statistica Simona Coccetta. «Analizzare la statistica – ha spiegato l’assessore – è fondamentale perché ci permette non solo di avere una fotografia del momento, ma anche di potersi guardare alle spalle e di capire quindi come sta cambiando la città. Terni sta cambiando ed è cambiata molto negli ultimi anni. Questi dati ci aiuteranno a capire e a fornire risposte politiche adeguate ai cambiamenti in atto».
I flussi migratori Come nel resto d’Italia anche Terni negli ultimi tempi ha dovuto fronteggiare il fenomeno dell’immigrazione. Soltanto con caratteristiche particolari: gli immigrati sono arrivati in città in un arco di tempo ristretto se paragonato alla maggior parte delle altre città italiane, e per di più quasi tutti subito dall’Est Europa, anche perché la maggior parte di loro erano badanti.
Ricongiungimento al contrario Essendo per la maggior parte badanti, quindi donne, a Terni si è avuto anche un fenomeno particolare di ricongiungimento famigliare: se nei fenomeni migratori in genere prima parte il marito e poi tutta la famiglia lo segue, per diversi anni a Terni ha funzionato al contrario, con le badanti che facevano da pioniere per figli e marito.
Cambiano i flussi Al momento la comunità più numerosa è quella dei rumeni, che rappresenta il 35 per cento degli stranieri residenti, in costante crescita. Al secondo posto gli albanesi che da un paio di anni hanno iniziato a lasciare la città per tornare in patria. Da diversi anni inoltre è in costante aumento il flusso che arriva dall’Asia, in particolare per le comunità di pakistani, indiani, filippini e cinesi.
Età media altissima Il raffronto tra il 1985 e il 2015 porta agli stessi residenti ma con età e fascia di popolazione molto differenti. Trenta anni fa c’erano molti meno immigrati e meno over 75. Due fattori invece che in questa fascia di tempo hanno stravolto l’identità della popolazione ternana. Oggi infatti gli stranieri sono aumentati fino a rappresentare il 12 per cento della popolazione totale, mentre gli over 75 sono più che raddoppiati, arrivando a coprire il 13 per cento del totale.
Twitter @tulhaidetto
