‘Come si cambia per non morire’: il celebre verso musicale, fuori dal suo contesto, ben si adatta anche al destino, decisamente più prosaico, di una piscina. Nella fattispecie quella del Clt in via Muratori. In questo caso i cambiamenti sono quelli dettati dal progetto di restauro in corso. Oltre a scongiurarne la chiusura, permetteranno di avere a disposizione un impianto completamente ammodernato. Con un simbolo in meno.
Piattaforma addio Il gigantesco trampolino alto dieci metri è stato demolito. A spiegare la decisione è il presidente dello storico circolo aziendale, Piervito Deflorio: «La normativa Fin (la federazione italiana nuoto, ndR) è molto chiara – afferma il dirigente – e prevede piscine distinte per il nuoto e i tuffi. Per questo motivo la piattaforma era già chiusa da tempo e ora, con le nuove misure, si sono imposte anche ragioni di sicurezza che ci hanno portato ad abbattere la struttura». Della storica piattaforma non restano che immagini impresse nelle estati ‘memorabili’ di tanti ternani.
L’esigenza Come detto, il restauro dell’impianto natatorio si è reso necessario anche per evitare la sua chiusura. Le norme, in particolare quelle sul filtraggio delle acque, con il passare degli anni si sono fatte più restrittive. E una piscina costruita nel 1949, avrebbe faticato non poco ad ottenere il lasciapassare degli organi preposti. Così la dirigenza del Clt ha colto la palla al balzo, dando il via a un complessivo ammodernamento.
Lavori in corso I fondi necessari per l’intervento, circa 800 mila euro, sono stati stanziati dal circolo lavoratori Terni che si è avvalso, in fase di progettazione, della collaborazione dell’ufficio tecnico dell’Ast. I cambiamenti più importanti riguardano il parco, che verrà ampliato, e la vasca principale.
La vasca Quest’ultima, lunga 50 metri e larga 20, dovrà rinunciare al titolo di ‘più profonda del circondario’. La misura massima passerà da 5,40 metri a 2 metri e mezzo. Obiettivo: ridurre il volume da 3 mila a 2 mila metri cubi, per rispettare le normative sul ricircolo e la filtrazione delle acque. “Con le misure di prima – spiega l’ingegner Deflorio – avremmo dovuto costruire un impianto di filtrazione troppo grande. In questo modo la piscina sarà pienamente utilizzabile per le attività agonistiche che vanno dal nuoto alla pallanuoto, fino al nuoto sincronizzato”.
Il parco I lavori di ristrutturazione porteranno anche all’ampliamento del parco che circonda la piscina: attraverso la riduzione del piano vasca sarà possibile realizzare nuovi spazi verdi. Anche la vasca destinata ai bambini verrà messa a norma, con l’installazione di un nuovo telo e un’opera complessiva di recupero.
Il sogno Al Clt vogliono tagliare il nastro a giugno, giusto in tempo per la nuova stagione. Proprio in quel periodo entrerà in funzione anche la nuova piscina di viale dello Stadio: «Quando sento parlare di rivalità, sorrido – afferma il presidente Deflorio -. L’attività agonistica del circolo (fra i primi in Umbria, ndR) si svolge soprattutto d’inverno e, con la carenza attuale, una struttura nuova come quella non può che farci comodo». Il sogno è quello di realizzare una copertura anche sulla vasca di via Muratori: «Per ora la nostra rimane una piscina estiva, anche se la ristrutturazione ci ha consentito di poterla predisporre per un’eventuale futura copertura. Il progetto attuale non la prevede ma, come si dice, mai dire mai».

Non abbattete gli alberi gia’ esistenti!