di Mar.Ros.
Circa 216 mila euro per la sostituzione degli automezzi ormai obsoleti e malfunzionanti presenti nel parco macchine della Municipale e l’acquisto delle bici a pedalata assistita al posto degli attuali ciclomotori del Corpo; 31 mila euro per l’acquisto di ricetrasmittenti di ultima generazione; 19 mila per spray urticante, guanti antitaglio e giubbetti antiproiettile e ulteriori 6 mila euro per dotare il Corpo di 2 fotocamere di controllo ambientale, dotate di sistema ad infrarossi per la visione notturna.
272 mila euro Questa la cifra che sarà complessivamente investita per le diverse dotazioni del corpo dei Vigili urbani, – come riferito dal sindaco nella seduta consiliare di lunedì – risorse che verranno in parte dall’ applicazione dell’art. 208 del codice strada, in parte erogate dalla Regione Umbria, la quale ha anche deliberato la messa a disposizione di 15 mila euro destinati alle vittime dei reati.
Quando Le procedure per incrementare le dotazioni della Municipale saranno attivate dopo l’approvazione del bilancio preventivo e concluse entro il 2015; nell’arco dei prossimi tre anni, inoltre tutto il vestiario degli agenti municipali sarà rinnovato, secondo le specifiche contenute nel nuovo regolamento regionale, utilizzando, anche in questo caso, le risorse previste dall’art. 208.
Municipale Gli impegni per restituire al Corpo, mezzi adeguati per lavorare in sicurezza e per la sicurezza sono stati, con la comunicazione del primo cittadino, assunti pubblicamente anche se nell’ambito della riorganizzazione amministrativa è spuntata la riduzione di 9 agenti di polizia comunale messa in luce dalla Uil abbia già innescato polemiche.
Videosorveglianza Altro capitolo scottante in tema di sicurezza, sul quale ha riferito il sindaco Leopoldo Di Girolamo, quello del ‘Grande fratello’ nelle aree così dette sensibili, se non maggiormente pericolose, della città, ovvero le telecamere previste già nel primo Patto per la sicurezza e messe a disposizione delle forze dell’ordine.
Risultati visibili «E’ stato completato il programma di installazione delle 11 telecamere ‘dome’ – ha detto Di Girolamo – ovvero telecamere che possono ruotare orizzontalmente a 360° e verticalmente di 100°. Le aree cittadine nelle quali sono state installate sono piazza Dante, piazza Tacito, piazza B. Buozzi, via Fratti, piazza Europa, parco della Passeggiata, vocabolo Staino, ingresso Ospedale S. Maria, parcheggio Ospedale S. Maria, rotonda dell’Acciaio, via del Centenario».
Lavori in corso «Si sta portando avanti – ha aggiunto il sindaco – il programma delle 34 installazioni di telecamere fisse da posizionare nelle vie di comunicazione della città. Ne sono state collocate 12, presso il cimitero di Papigno, via Eroi dell’Aria, via Bramante, via Alfonsine, via Lessini e strada di Maratta Bassa.
Nuove telecamere Con risorse regionali disponibili e finanziamenti comunali, si andranno ad installare, entro il mese di agosto, altre 4 telecamere fisse che interesseranno via tre Colonne/via del Pozzo, piazza dei Bambini e delle Bambine, piazza dell’Olmo e via Fratini. Con le ulteriori risorse che verranno nell’ambito del progetto europeo Por-Fesr ‘Agenda Urbana’ – ha detto ancora Di Girolamo – porteremo a completamento l’intero sistema».
Risorse umane Volontari civici e uomini della protezione civile saranno introdotti ad una formazione di soccorso e, in collaborazione con le associazioni dedicate (croce rossa, croce verde, 118) svolgeranno attività di controllo e segnalazione di situazioni di particolare pericolo: «A partire da luglio, – ha detto Di Girolamo – nei fine settimana, cercheremo di rendere operativa una unità mobile di soccorso sanitario nella zona centrale della città».
Degrado e ordinanza antivetro Per responsabilizzare i minorenni autori di reati e allo stesso tempo ‘ripulire’ la città per evitare che il degrado porti altro degrado, il primo cittadino ha detto che la giunta studierà, con le procure, percorsi di condotte riparative che prevedano la riqualificazione dei beni comuni di Terni. A giugno sarà operativa inoltre la app predisposta dal Soroptimist Club per contrastare la violenza sulle donne. Per quanto riguarda l’uso dei contenitori in vetro nel centro cittadino, infine, è in discussione un protocollo di intesa fra operatori del commercio, residenti ed amministrazione comunale che ne definisca l’uso.
