di Massimo Colonna

Nel 2015 anche a Terni entreranno nelle case dei cittadini nuovi contatori energetici collegati ad internet. «Saranno una sorta di hub in cui intanto la gestione dell’energia sarà ottimizzata in diversi modi e in cui poi potranno confluire tanti altri servizi messi a disposizione, per esempio, dai progetti di Smart City”. A spiegare il prossimo futuro di Asm è il presidente della partecipata comunale Carlo Ottone davanti ad una trentina di rappresentanti delle aziende europee che prenderanno parte al bando comunitario Nobel Grid, inserito nei piani Horizon 2020.

Il ruolo dell’Asm Il progetto prenderà il via il primo gennaio 2015 e prevede una durata di 42 mesi (tre anni e mezzo) per un budget comunitario di poco meno di 14 milioni di euro. L’Asm, e quindi il Comune di Terni, partecipano insieme ad altri 19 enti di Paesi europei diversi, tra cui l’università di Manchester e l’azienda romana Engineering Spa, che fornirà strumentazioni e conoscenza. E proprio Terni è stato scelto come palcoscenico della parte sperimentale del progetto, in cui cioè le nuove strumentazioni saranno utilizzate per la prima volta e testate. Alla fine del tempo stabilito poi i servizi incrementati resteranno a disposizione di Asm, come del resto espressamente richiesto dalla call del bando.

Gli obiettivi Sono in particolare tre le finalità concrete che il progetto si propone: trovare soluzioni innovative capaci di ridurre i costi di gestione e manutenzione, introdurre nuovi servizi e nuove figure nella rete di distribuzione dell’energia, come i produttori-consumatori o gli aggregatori, e infine testare prima e avviare poi il lavoro dei nuovi contatori intelligenti in grado di fornire servizi via internet anche introducendo nuovi modelli di business derivati dai programmi di Smart City, a cui Terni partecipa in modo attivo in particolare insieme a Narni.

Infrastrutture Il progetto vedrà la partecipazione di Asm e dell’unica altra azienda italiana del piano, la Engineering Spa. «Le scelte che abbiamo fatto – ha spiegato il presidente Ottone – vanno incontro all’ammodernamento della città e all’accrescimento delle competenze dell’azienda che guarda sempre più ad una dimensione europea. Del resto Asm è all’avanguardia nello sviluppo di servizi per il cittadino». «La collaborazione tra enti di diversi Paesi europei – ha spiegato in conferenza anche l’assessore alla Cultura Giorgio Armillei – è importante in ogni settore, ancora di più se a coordinare il tutto c’è la Comunità Europea con un progetto di così ampio respiro e così lungimirante anche a livello di fornitura di servizi».

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