«Non siate superficiali nel proteggere, rinnovare e custodire l’amore altrimenti si perde, occorre essere artigiani del proprio amore altrimenti diventa evanescente». Con queste parole il vescovo Giuseppe Piemontese, ha abbracciato le 120 coppie di giovani arrivate a Terni da tutta Italia per la festa della promessa, una cerimonia che suggella ancora di più il legame tra San Valentino, patrono di Terni e della diocesi che si estende fino a Narni e Amelia, e i fidanzati che diranno il loro “sì” entro l’ann. Oltre alle tante coppie ternane che hanno partecipato alla celebrazione, nutrita è la presenza di coppie provenienti da fuori provincia che hanno dato la loro adesione alla festa della promessa e che provengono da ogni parte d’Italia: Roma e provincia, Viterbo, Perugia, Ancona, Milano, Teramo, dalla Puglia, Campania, Toscana. Vai all’articolo







