Veglia di preghiera dei giovani della diocesi, solenne pontificale in cattedrale e concerto a San Francesco. Così la comunità di fedeli di Terni si prepara a celebrare San Valentino patrono della città le cui reliquie resteranno anche quest’anno nell’omonima basilica dove sono tradizionalmente custodite, senza quindi raggiungere in processione la cattedrale per la messa del 14 febbraio, come desidererebbe il vescovo Giuseppe Piemontese.
Festa della promessa: 120 coppie si giurano amore eterno Domenica mattina proprio nella basilica di San Valentino è in programma la festa della promessa officiata da monsignor Piemontese, protagonisti assoluti 120 giovani coppie di fidanzate pronte a convolare a nozze entro l’anno. Come ogni anno oltre ai tanti ternani che parteciperanno alla celebrazione, nutrita è la presenza di coppie provenienti da fuori provincia che hanno dato la loro adesione alla “Festa della Promessa” e che provengono da ogni parte d’Italia: Roma e provincia, Viterbo, Perugia, Ancona, Milano, Teramo, dalla Puglia, Campania, Toscana. I futuri sposi saranno accolti alle 10 nella scuola materna di San Valentino con un omaggio floreale per le donne e la colazione offerta dal comitato organizzatore della parrocchia di San Valentino, un’ora dopo raggiungeranno in processione la basilica di per partecipare alla celebrazione per la festa della promessa al termine della quale sarà donata la pergamena ricordo della manifestazione.
Veglia e celebrazioni per San Valentino In occasione della festività di San Valentino, patrono di Terni e della diocesi, nella sera della vigilia della festa ci sarà una veglia cittadina di preghiera che sarà animata dai giovani della diocesi e presieduta dal vescovo Giuseppe Piemontese. L’appuntamento è alle ore 20.30 nella cattedrale di Terni. Martedì 14 febbraio alle 9.30 sempre in cattedrale si terrà il solenne pontificale presieduto da monsignor Piemontese che sarà preceduto dal corteo delle istituzioni civili e militari con i rispettivi gonfaloni che partirà alle 9 dalla sede municipale di palazzo Spada di Terni verso la cattedrale dove seguirà la celebrazione con l’affidamento della città a San Valentino e la cerimonia della consegna dei ceri da parte delle parrocchie di Terni: «San Valentino ha plasmato cristianamente la città di Terni durante il suo lungo ministero episcopale, durato, secondo la tradizione, ben 76 anni – ricorda il vescovo padre Giuseppe Piemontese – maestro di questa città, padre dei poveri e dei giovani innamorati, di custode dell’amore, del matrimonio, della famiglia, ma anche testimone fino al martirio della coerenza alla fede, della libertà religiosa, del dialogo interreligioso, dei diritti umani, della cura e preoccupazione per la città e altri vari aspetti. Dalla città di Terni, ancora oggi, parte il messaggio di San Valentino: l’amore vero, fedele ed eterno è possibile anche ai nostri giorni alimentato e protetto quotidianamente dall’umiltà, dalla fede in Dio, dalla preghiera costante, dalla pazienza e dal continuo perdono. Egli doni a tutti noi la grazia della conversione e la voglia di aprirci all’attenzione vicendevole, ai poveri, ai disoccupati e soprattutto ai giovani perché le loro speranze realizzate siano premessa e consistenza delle speranze della nostra città».
Concerto a San Francesco Infine il 14 febbraio alle 18 nel santuario di San Francesco di Assisi si terrà il concerto speciale in onore di San Valentino con la Messa in Do M KV 317 di Mozart e del Magnificat BWV 243 di J. S. Bach eseguiti dai cori S.Francesco d’Assisi di Terni diretto dal maestro Maria Cristina Luchetti e Incanto di Fara in Sabina diretto dai maestri maestri Francesco Lupi e Giorgio Paris, accompagnati dalla ‘Orchestra da Camera di Perugia’ diretta dal maestro Ricardo Alejandro Luna Kappelmeister della Kirche St. Karl Borromaus di Vienna. La manifestazione rientra nell’ambito dei festeggiamenti per il patrono di Terni realizzata con la partecipazione della diocesi di Terni-Narni-Amelia, del Comune di Terni, dell’associazione Filarmonica umbra, della Fondazione Carit, dei Salesiani di Terni.
