Cinque appuntamenti per un corso rivolto a chi è interessato all’accoglienza temporanea dei minori. Giovedì 3 novembre prenderà il via un nuovo percorso informativo-formativo sull’affidamento familiare, organizzato dal servizio Affido familiare del Comune di Terni. «L’affidamento familiare – afferma il vicesindaco con delega al Welfare Francesca Malafoglia – è un intervento temporaneo di aiuto a un minore e alla sua famiglia in difficoltà che si concretizza attraverso il sostegno di persone e famiglie disponibili ad accogliere nella propria casa il bambino o il ragazzo per rispondere ai suoi bisogni affettivi, educativi e di cura ed accompagnarlo nel suo percorso di crescita».
Come funziona Il corso si articola in cinque incontri che si svolgono dalle 16.30 alle 18.30 nella sede del Servizio Affido, in via Carrara 6, da giovedì 3 novembre, ogni giovedì, fino al primo dicembre. Il percorso è rivolto a tutti coloro, single, coppie o famiglie, che sono interessati ad approfondire il tema dell’accoglienza temporanea di minori provenienti da famiglie in difficoltà per diffonderne il valore all’interno della propria comunità e orientarsi in modo libero e consapevole verso la prospettiva di diventare famiglia affidataria. Per informazioni e iscrizioni contattare la segreteria organizzativa ai numeri 0744.549347-284239 o inviare una mail all’indirizzo servizioaffido@comune.terni.it specificando nome, cognome, recapito telefonico.
Opportunità «L’obiettivo principale – spiega il vicesindaco Malafoglia – è favorire il rientro del minore nella famiglia di origine una volta cessate le condizioni che ne hanno determinato l’allontanamento. Il Comune di Terni ha istituito il Servizio Affido Familiare, rivolto all’intera Zona Sociale n.10, nel 2012. Le attività di informazione e sensibilizzazione intraprese nel corso degli anni hanno reso possibile la costruzione di una banca dati di famiglie affidatarie adeguatamente informate e formate attraverso percorsi programmati e strutturati come quello che avrà inizio il prossimo 3 novembre Attualmente i minori in affidamento sono 47, gran parte dei quali affidati a parenti. Il potenziamento degli affidi eterofamiliari, da attivare quando non sussistono le condizioni per la permanenza del minore nella propria famiglia o presso i parenti, rimane uno degli obiettivi del Servizio insieme alla valorizzazione e alla promozione dell’affidamento nelle sue forme più flessibili: affidamento familiare diurno o residenziale part time».
