di M.T.
Lunedì e martedì prossimo niente targhe alterne a Terni. Grazie anche alle condizioni climatiche – a Terni non nevica, ma la pioggia è stata discretamente presente – i dati relativi all’inquinamento, che avevano imposto l’adozione dell’ordinanza imponeva l’alternanza della circolazione nei primi due giorni di ogni settimana, fino al 31 marzo, sono migliorati e, quindi, per il momento l’ordinanza stessa è sospesa Le auto, quindi, potranno circolare normalmente anche lunedì 21 e martedì 22.
L’allarme di Legambiente Sulla base dei dati pubblicati in ‘Pm10 ti tengo d’occhio’ – e relativi a 95 città italiane – Legambiente aveva lanciato l’allarme relativo a Terni, dove la centralina di rilevamento posta a Le grazie supera abbondantemente il limite di 35 giorni di sforamento – sarebbero stati 62 lo scorso anno – del valore medio giornaliero di 50 microgrammi/metro cubo di Pm10 stabilito. Mentre per quanto riguarda il più pericoloso Pm2.5 (polveri con diametro inferiore ai 2,5 micron), per il quale la legge stabilisce un limite di 25 microgrammi/metro cubo come media annuale, a Terni si registrerebbe un valore di 4 microgrammi superiore. «Questi dati preoccupanti – dice Legambiente – richiedono un impegno dell’amministrazione locale per ridurre l’inquinamento atmosferico. Quindi oltre alle autorizzazioni integrate ambientali sempre più severe per i siti produttivi e centrali elettriche, occorrono politiche di efficienza energetica degli edifici e una nuova mobilità».
