di Mas. Col.
Comune, Provincia e procura della Repubblica danno vita al Nop, il Nucleo Operativo che si occuperà di anticorruzione, come voluto dalla legge Severino. Si tratta dell’istituzionalizzazione di un percorso già iniziato e che ora diventa ufficiale: la procura metterà a disposizione degli enti personale e amministrazione sul versante della lotta alla corruzione e al controllo preventivo degli atti pubblici.
La firma sull’accordo Il protocollo d’intesa ha preso corpo mercoledì mattina nelle sale di palazzo Gazzoli, per quello che è il primo evento pubblico organizzato nella nuova sede della procura. A fare gli onori di casa il procuratore capo Cesare Martellino, insieme al sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo, presente anche come presidente della Provincia. L’accordo avrò durata triennale.
Cosa cambia La procura metterà a disposizione un proprio sostituto procuratore e personale amministrativo per guidare il percorso che porterà al controllo preventivo di documenti e atti pubblici, in particolare nel raggio dell’anticorruzione. Ma non solo, perché il filtro garantito dal Nop permetterà anche di rintracciare errori tecnici nelle procedure, permettendo così sia un migliore servizio sia un minore rischio di ricorsi contro la macchina amministrativa.
Vantaggi «Si tratta di un impegno ancora maggiore sulla strada della trasparenza – ha spiegato il sindaco Di Girolamo – che ci garantirà di aumentare ancora i livelli già alti della nostra amministrazione. Ad oggi la media nazionale dei documenti sottoposti ad un controllo del genere è del 10%, il Comune di Terni è al 20». «La procura si mette a disposizione – ha spiegato il procuratore Martellino – per ampliare un servizio che in questi giorni a livello nazionale è molto di attualità. Pubblicare e rendere noti il maggior numero di atti pubblici deve essere un orientamento da tenere in considerazione in maniera sempre più forte».
Nuovo magistrato A margine della conferenza il procuratore ha annunciato l’arrivo in procura di un nuovo magistrato. Si tratta di Marco Stramaglia, 32 anni, al suo primo incarico come sostituto procuratore. Stramaglia andrà ad aggiungersi ai colleghi Elisabetta Massini, Camilla Coraggio, Raffaele Pesiri, Barbara Mazzullo, Raffaele Iannella e Tullio Cicoria.
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