di Massimo Colonna
«Ripuliamo gli spazi degradati e ce li riprendiamo». Questa la filosofia di fondo che muove i gruppi Retake, nati nei mesi scorsi a Roma e a Milano e che piano piano si stanno diffondendo in tutta Italia. Ora è attivo anche il gruppo Retake Terni, con tanto di autorizzazione da Roma e marchio ufficiale.
Prima uscita Gruppo già attivo tanto che nei giorni scorsi è stata anche organizzata la prima uscita, in via Galileo Galilei. Un muro imbrattato con delle scritte è tornato pulito. In più, il gruppo ha organizzato anche un incontro aperto al pubblico per iniziare a promuovere questo tipo di atteggiamento civico. L’appuntamento è per venerdì alle 21 al Caffè del Corso.
La prof che pulisce Ad organizzare il tutto è la professore della scuola Leonardo da Vinci Elisabetta Vannuzzi. «L’idea di ripulire la città e di riappropriarci degli spazi – spiega – ci era venuta un paio di anni fa. Guardando poi su Facebook i gruppi che nascevano nelle altre città abbiamo deciso di partire anche qui. Siamo un gruppo di volontari che ama la propria città e che vuole riprendersi quegli spazi che il Comune non tiene in buone condizioni. Qui non c’è niente di politico però, questo sia chiaro”.
Appoggio esterno «Abbiamo ripulito un muro di via Galilei – spiega la professoressa – E’ una piccola cosa ma intanto iniziamo. Poi cresceremo». E all’incontro di venerdì ci sarà anche Michele Rossi, dell’associazione Terni città futura, che offre appoggio esterno all’iniziativa. «La situazione – spiega Rossi – riguardo lo stato dei nostri parchi, ma in generale del decoro cittadino, è talmente grave che l’amore per la città spinge la gente ad intervenire direttamente. Noi offriamo il nostro appoggio esterno perché si tratta di un’idea che va nella direzione da noi tracciata per l’impegno civico e la sensibilizzazione dei cittadini».
Twitter @tulhaidetto
