Una tragedia. Quando una giovane vita si spezza lo è sempre. A volte, però, grazie alla sensibilità dei familiari, quel dramma può contribuire ad evitarne altri.
L’ictus Sabato sera, una giovane donna, colpita da ictus cerebrale, è deceduta all’ospedale di Terni. La sua famiglia ha subito espresso il consenso alla donazione degli organi: «Un nuovo esemplare gesto di solidarietà e di umanità grazie al quale – sottolinea la direzione sanitaria dell’azienda ospedaliera ternano – alcune persone in pericolo di vita e comunque affette da patologie invalidanti hanno già ricevuto o riceveranno presto gli organi donati per beneficiare di un importante e non altrimenti realizzabile miglioramento delle loro condizioni di vita».
Le procedure La direzione sanitaria ha prontamente convocato l’apposito collegio medico per attivare la procedura di accertamento della morte cerebrale, avvenuta alle ore 23 di sabato e, al termine del periodo di osservazione e degli esami previsti dalle disposizioni di legge per l’accertamento della morte, la domenica pomeriggio si è potuto procedere all’espianto degli organi da donare.
L’intervento Ad eseguire gli interventi chirurgici per l’espianto sono state diverse equipe sanitarie coordinate dal chirurgo Adolfo Petrina, sanitario responsabile per l’Umbria del prelievo organi. Gli organi espiantati, reni e fegato, sono stati subito trasferiti a Palermo e a Roma per dare nuove prospettive di vita ad altre persone.
